Il conto alla rovescia per il finale di stagione si avvicina sempre di più allo zero. Espugnando il Nicola Ceravolo di Catanzaro, il Bari si è assicurato l’ultima chance dei playout: i pugliesi si giocheranno il tutto per tutto nella doppia sfida contro il Südtirol per cercare di mantenere la categoria. Una partita che, appena tre anni fa, valeva invece la finale dei playoff per la Serie A. Nella rosa a disposizione di Moreno Longo ci sono alcuni elementi (più uno sugli spalti) che in questa situazione ci si sono già trovati: due annate fa il Bari affrontava la Ternana ai playout, nel finale di una stagione disastrosa. Allora andò bene; questa volta, invece, la storia è ancora da scrivere.

Bari e i playout: i protagonisti di ieri e oggi
Tra gli uomini più attesi, oggi forse più che due anni fa, c’è senz’altro Mehdi Dorval. Nel 2023/24 l’algerino ha disputato la sua prima stagione da titolare in pianta stabile con la maglia del Bari: stagione che a livello numerico, ma non solo, non è andata nel migliore dei modi. Questo però non ha impedito al classe 2000 di entrare nella rete del definitivo 0-3, a firma di Giuseppe Sibilli, nel ritorno a Terni. In questo campionato ha portato a casa una rete e 7 assist: di certo, il Bari dovrà aggrapparsi anche a lui per salvare di nuovo la pelle.
Un ruolo centrale nel doppio spareggio contro i rossoverdi lo ha ricoperto anche Raffaele Pucino. Titolare in entrambe le gare, questa è una delle esperienze che lo rende un veterano in biancorosso. In campionato non gioca ormai da marzo, ma chissà che i 5 anni passati a difendere il galletto, con l’annessa altalena di emozioni che ne è derivata, non possano farsi sentire in spogliatoio.
Più marginale sicuramente il ruolo che avranno in questo finale di stagione Marco Pissardo e Nicola Bellomo. Il primo ha concluso il 2023/24 strappando la titolarità tra i pali a Brenno e, di conseguenza, disputando da titolare entrambe le gare dei playout; il secondo, invece, non giocò tantissimo nemmeno quell’anno, scendendo comunque in campo dall’inizio per l’andata al San Nicola, e vedendosi sventolare contro un cartellino rosso dalla panchina durante il ritorno.

Di Cesare, non più in campo
L’ultima menzione, ma certamente non per importanza, va a quel giocatore che, con le due gare contro la Ternana, ha di fatto detto addio ad un ruolo in campo per il Bari. Valerio Di Cesare: tornato in Puglia dalla Serie D, protagonista della scalata che ha riportato questi colori a sfiorare la A. Capitano in una favola che non poteva che concludersi con un suo pesantissimo tocco nel momento del bisogno. Prima le due reti fondamentali contro Parma e Brescia per assicurarsi i playout, condannando l’Ascoli alla retrocessione. Poi, dopo l’addio al San Nicola, la splendida mezza rovesciata con la quale (da difensore centrale, nel giorno del suo 41esimo compleanno) ha aperto le marcature a Terni.
Il suo ruolo oggi è decisamente diverso, e ha portato non pochi malumori anche nei suoi confronti da parte della tifoseria. Il destino del Bari sarà scritto nei prossimi 180 minuti di gioco. Quel che è certo è che, se ne avesse la possibilità, Di Cesare non ci penserebbe due volte ad afferrare il timone per ricondurre in porto, ancora una volta, quella che ormai è la sua barca da quasi dieci anni.
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