Il presidente Luigi De Laurentiis questa mattina ha tenuto il consueto incontro natalizio con i rappresentanti dei mezzi d’informazione, tra cui il nostro direttore Claudio Mele presente all’evento. Il numero uno del Bari ha parlato del rapporto con Polito.
Le parole di De Laurentiis
«Ciro Polito ha subito la botta dell’11 giugno, come l’ho subita io, ma siamo persone abituate a rimboccarci le maniche, a prendere i cazzotti, ma a rialzarci e ripartire. Nei minuti di recupero col Cagliari, Ciro era sceso negli spogliatoi perché non voleva vedere la fine, l’ho ritrovato morto, steso per terra. Non ci credeva. Rialzarsi è difficile, ma Ciro è un combattente, un lottatore. Io lo voglio al mio fianco perché ho bisogno di guerrieri, gente che morde il pallone a colazione» le parole di De Laurentiis.
De Laurentiis prosegue: «Non ho mai temuto che si potesse dimettere. Nell’anno di C ad un certo punto c’era il Catanzaro che era tornato a 4 punti. Ho preso Ciro Polito, ho preso Michele Mignani e ho detto loro: “Signori, serenità, lucidità”. Quella calma ci ha portato a due minuti dalla A».
CLICCA QUI PER SEGUIRCI SU FACEBOOK.
CLICCA QUI PER SEGUIRCI SU INSTAGRAM.
CLICCA QUI PER SEGUIRCI SU YOUTUBE.
CLICCA QUI PER SEGUIRCI SU TWITTER (X).