Dopo un blitz lampo, Massimo Rastelli è stato ufficializzato come nuovo allenatore del Bari. Il classe 1968 di Torre del Greco avrà il compito di guidare la rinascita del club pugliese. L’ex allenatore del Cagliari non allena da settembre 2023, quando venne esonerato proprio in Serie C dall’Avellino. Scopriamo la sua figura, analizzando il suo curriculum.

Bari, chi è Massimo Rastelli
Massimo Rastelli inizia la sua avventura in panchina proprio dove aveva appeso gli scarpini al chiodo: la Juve Stabia. Al debutto da tecnico, nella stagione 2009/10, il classe 1968 centra subito l’obiettivo riportando le Vespe in Lega Pro Prima Divisione con due giornate d’anticipo. Dopo Castellammare seguiranno due esperienze in Lega Pro: prima il Brindisi, da ottobre 2010 all’estate del 2011, e poi, nella stagione 2011/12, con il Portogruaro reduce dalla retrocessione dalla Serie B.
La vera svolta arriva nel 2012, quando torna ad Avellino per indossare le vesti da allenatore. Nella prima annata conquista la Lega Pro Prima Divisione e la Supercoppa di categoria. Confermato in Serie B, sfiora i playoff al primo anno per poi centrarli nella stagione 2014/15, dove trascina gli irpini sino alla semifinale persa con il Bologna.
L’ottimo lavoro in Campania gli vale la chiamata del Cagliari, neo retrocesso in Serie B. Con i sardi domina il campionato cadetto e festeggia il ritorno matematico in Serie A al San Nicola vincendo per 0-3. L’impatto con la Serie A è tutt’altro che traumatico: la stagione 2016/17 si chiude con 47 punti in classifica ed un brillante undicesimo posto. Ad ottobre 2017 però, dopo 4 sconfitte di fila, arriva l’esonero.

Le ultime esperienze tra B e C
Dopo un anno di sosta riparte dalla Cremonese nel novembre del 2018. Sfiora i playoff e viene confermato anche per l’annata successiva. Ad ottobre 2019 però viene messo alla porta dopo appena 10 punti in 7 gare. Richiamato al timone nel gennaio 2020, viene nuovamente esonerato.
Le ultime tre esperienze in panchina sono state tutte piuttosto amare. Nel marzo 2021 si insedia sulla panchina della SPAL non riuscendo a portare la squadra ai playoff, esperienza lampo a Pordenone dove, subentrato il 30 agosto, viene messo alla porta a metà settembre dopo 1 punto in 6 giornate. Infine, ad ottobre 2022 torna ad Avellino ma la sua esperienza è un incubo: chiude al 14° posto sfiorando i playout. Viene confermato per la stagione successiva ma due sconfitte nelle prime due di campionato fanno scattare l’esonero. Il tecnico napoletano è fermo oramai da quasi tre anni, sarà l’uomo giusto per la panchina del Bari?
View this post on Instagram

