Il Bari arriva alla sfida decisiva di Bolzano con una certezza e un grande punto interrogativo. La certezza è che per salvarsi servirà segnare. Il punto interrogativo riguarda invece gli uomini chiamati a farlo: non bastano i soliti Rao e Moncini, anche Christian Gytkjaer e Marvin Cuni, due attaccanti che fin qui hanno inciso troppo poco per il loro peso specifico e per ciò che la squadra avrebbe avuto bisogno da loro, dovranno rivelarsi decisivi.
La gara d’andata contro il Südtirol ha confermato il problema: il Bari ha costruito poco, ha finalizzato ancora meno e non è mai riuscito a dare la sensazione di poter far male con continuità. E mentre Cerofolini ha tenuto in piedi la squadra con l’ennesima prestazione da leader, davanti è mancato ancora una volta il contributo degli attaccanti più attesi.

Cuni e Gytkjaer: tocca anche a voi
Per il danese tanta esperienza, pochi gol
Christian Gytkjær ha disputato 25 partite in Serie B con il Bari nella stagione 2025/26, per un totale di 972 minuti giocati, segnando solo 3 gol e senza fornire assist. Numeri troppo bassi per un attaccante del suo profilo, soprattutto considerando che è uno dei giocatori più pagati della rosa. L’ultimo gol risale addirittura al 7 novembre contro lo Spezia, un dato che racconta meglio di qualsiasi analisi quanto sia mancata la sua presenza in zona gol. L’ex Monza e Venezia è finito indietro nelle rotazioni, gioca col contagocce, ma quando lo fa non dà mai la sensazione di essere sul pezzo. Per uno che negli ultimi playoff ha dato il suo contributo, ci si aspettava e ci si aspetta ben altro.

Per l’abanese impatto quasi nullo
Le cronache stagionali confermano che Marvin Cuni ha inciso ancora meno. L’attaccante albanese, arrivato per dare profondità e alternative al reparto offensivo, ha collezionato un minutaggio ridotto (373′ minuti in 15 presenze) e solamente un gol (inutile) nella gara col Modena di Aprile.
Il Bari non può più permettersi di aspettare. A Bolzano servirà segnare, e servirà farlo con gli uomini che, almeno sulla carta, dovrebbero garantire peso offensivo. Gytkjaer porta esperienza, movimenti e presenza fisica, ma deve ritrovare la porta. Cuni deve dimostrare di poter essere utile in un contesto di massima pressione. Il Südtirol ha dimostrato di saper soffrire e ripartire, e lo 0-0 dell’andata non lascia margini: un pareggio con gol premierebbe gli altoatesini. Per questo il Bari dovrà alzare il baricentro, aumentare la qualità nell’ultimo passaggio e soprattutto affidarsi ai suoi attaccanti, non solo ai soliti Rao e Moncini.
