Nel pieno della vicenda giudiziaria che coinvolge la SSC Bari e la famiglia De Laurentiis, arriva una nuova mossa sul piano finanziario da parte della proprietà biancorossa. Come riportato da Telenorba, Filmauro S.r.l., società controllante del club e riconducibile ad Aurelio e Luigi De Laurentiis, ha formalizzato un impegno economico complessivo da 11,1 milioni di euro a sostegno della SSC Bari.
L’intervento rappresenta, di fatto, la risposta della società alle ultime contestazioni avanzate dalla Procura di Bari, che nelle memorie depositate il 15 settembre aveva posto l’attenzione soprattutto sulla disponibilità di liquidità necessaria a garantire la prosecuzione dell’attività del club. Di seguito le ultime mosse della Fimauro nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Bari.

Bari, il piano di Filmauro da 11,1 milioni contro la Procura
L’impegno sarebbe stato formalizzato 3 giorni fa dal CdA Filmauro. Secondo quanto riportato, dopo un primo intervento il 30 luglio da 1.1 milioni di euro, il piano prevede ulteriori 10 milioni di euro nelle casse del Bari: 2 milioni entro il 31 ottobre e successivamente un milione al mese da novembre 2026 fino a giugno 2027.
Le somme verrebbero versate in conto capitale, senza quindi obbligo di restituzione da parte della SSC Bari. Una mossa con cui la proprietà punta a rafforzare la posizione del club in vista della prossima udienza e, soprattutto, a fornire una risposta concreta a uno dei principali rilievi mossi dalla Procura: la necessità di dimostrare la presenza delle risorse finanziarie sufficienti per far fronte agli impegni della stagione.
C’è di più, la Flmauro si impegnerebbe a versare ulteriori cifre qualora fosse necessario nell’ambito del bilancio 2027/28. Sarà ora il Tribunale a valutare se queste nuove garanzie saranno ritenute sufficienti rispetto alle contestazioni formulate sulla situazione economico-finanziaria della società biancorossa.

Verso l’udienza del 1° ottobre
La nuova iniziativa di Filmauro arriva a pochi giorni dall’udienza del 1° ottobre, nell’ambito del procedimento promosso dalla Procura di Bari, che ha presentato istanza per la liquidazione giudiziale della società con eventuale esercizio provvisorio.
Nelle memorie depositate il 15 settembre, la Procura aveva contestato in particolare l’assenza, a suo giudizio, di garanzie adeguate sulla liquidità effettivamente disponibile per sostenere l’attività della SSC Bari.
La società aveva già approvato il bilancio al 30 giugno, intervenendo sullo squilibrio patrimoniale anche attraverso la rinuncia a propri crediti da parte di Filmauro. Secondo la Procura, tuttavia, tali operazioni non sarebbero state sufficienti a dimostrare la copertura del fabbisogno finanziario operativo per l’esercizio in corso.
L’impegno da 11,1 milioni di euro rappresenta quindi un ulteriore elemento che la difesa del Bari porterà davanti al Tribunale, chiamato il prossimo 1° ottobre a valutare la situazione del club e le rispettive argomentazioni delle parti.
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