Bari, solo un pari col Sudtirol. Cerofolini para tutto, ma si dovrà vincere a Bolzano

La cronaca di Bari-Sudtirol
Bari Cerofolini

Il Bari impatta 0-0 col Sudtirol nell’andata dei playout di Serie B e allontana la salvezza. Nel primo dei due match che decreteranno l’ultima retrocessa in Serie C, i biancorossi pugliesi non vanno oltre il pari, ringraziando il solito Cerofolini autore di interventi decisivi. Per effetto di questo risultato, Moncini e compagni andranno a Bolzano venerdì prossimo con un solo risultato: vincere per mantenere la categoria. Di seguito la cronaca di Bari-Sudtirol.

Bari esultanza
Copyright: SSC Bari

La cronaca di Bari-Sudtirol

Il primo tempo

Longo riparte dall’undici visto contro il Catanzaro, confermando il 3-4-2-1. Davanti a Cerofolini, infatti, la scelta va ancora su capitan Mantovani insieme a Odenthal e Nikolaou. C’è Moncini al centro dell’attacco, con Rao e Esteves alle sue spalle; a centrocampo ancora Pagano al fianco di Maggiore, con Piscopo e Dorval esterni di centrocampo.

Atmosfera delle grandi occasioni al San Nicola, con oltre 27mila spettatori presenti per spingere il Bari nella sfida contro il Sudtirol. L’avvio di gara è subito intenso: gli ospiti si fanno vedere nei primi minuti con le conclusioni di El Kaouakibi, Pecorino e Molina, ma senza trovare precisione. Il Bari prende progressivamente fiducia e inizia a creare i primi pericoli soprattutto grazie alle accelerazioni di Rao, tra i più attivi dei biancorossi.

La prima vera occasione arriva al 12′, quando proprio Rao mette un cross preciso per Piscopo, che calcia al volo sfiorando il vantaggio. Pochi minuti più tardi il Bari va ancora più vicino all’1-0: Rao semina il panico in dribbling e serve Maggiore, che da posizione favorevole spreca tutto con una conclusione troppo debole. L’esterno biancorosso continua a essere incontenibile e al 18′ si inventa un’altra grande azione personale, attraversando il campo palla al piede prima di presentarsi davanti al portiere, bravo però a deviare il suo tiro in angolo.

Dopo una fase iniziale favorevole ai padroni di casa, il Sudtirol riesce lentamente a prendere campo e a gestire maggiormente il possesso. I biancorossi faticano ad alzare il ritmo e si affidano soprattutto a iniziative individuali, mentre gli ospiti provano a rendersi pericolosi su palla inattiva e con qualche conclusione dalla distanza. Casiraghi spaventa il ‘San Nicola’ al 42′ con una punizione che termina di poco a lato, mentre nel finale Pagano risponde con un tiro sull’esterno della rete su assist di Esteves. Si chiude così un primo tempo equilibrato e combattuto, con il Bari più pericoloso nelle occasioni create ma senza riuscire a trovare il gol del vantaggio.

Il secondo tempo di Bari-Sudtirol

La ripresa si apre con il Bari subito aggressivo, ma anche molto nervoso. Dopo un tentativo alto di Davi, i biancorossi protestano per una trattenuta su Moncini in area di rigore, episodio che porta all’espulsione di Di Cesare dalla panchina per proteste. Il Sudtirol, però, resta compatto e continua a rendersi pericoloso soprattutto sui calci piazzati: Casiraghi trova quasi il gol, Cerofolini è miracoloso. Il portiere barese è ancora decisivo poco dopo sul mancino a giro di Merkaj, confermandosi il migliore dei suoi in un momento molto complicato della gara.

Longo prova allora a cambiare qualcosa inserendo Braunoder, Artioli, Cuni e De Pieri per dare nuova energia alla squadra. Il Bari si affida soprattutto ai cross e alle palle inattive, andando vicino al gol con il colpo di testa di Mantovani sugli sviluppi di un corner battuto da Artioli, terminato di poco fuori. Nel finale il match resta estremamente combattuto e spezzettato, tra ammonizioni e continui cambi da entrambe le parti, con il Sudtirol che inserisce anche Odogwu per aumentare peso offensivo. Gli ultimi minuti scorrono tra tensione e nervosismo, ma senza occasioni davvero decisive da una parte o dall’altra. Finisce così a reti inviolate, un risultato che chiaramente sorride di più al Sudtirol.

By Claudio Mele

Ho un assegno di ricerca in matematica, sono anche un insegnante di matematica e fisica. Nel tempo libero faccio il giornalista (con scarsi risultati)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post Correlati