Il Bari perde ancora, ma è sempre lì. Ora 7 punti per i playout

Il punto

Di impresa impossibile si sarebbe trattato, e infatti non è successo. Il Bari non è riuscito a fare risultato contro il Venezia, che lascia il San Nicola con tanti punti quanti sono i gol realizzati, sempre più lanciato verso la promozione diretta. I pugliesi, per contro, hanno ora a disposizione un’altra cartuccia per inseguire l’obiettivo salvezza. E stavolta potrebbe essere davvero l’ultima.

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Bari, 3 giornate al termine

3 partite, 9 punti a disposizione. Passato il peggio, superato il trittico della morte Modena-Monza-Venezia, adesso il Bari ha di fronte a sé 3 match point per cercare di mantenere la categoria. La prossima sfida contro l’Avellino sarà già cruciale, seguita dallo scontro diretto contro l’Entella per poi chiudere il campionato a Catanzaro. La classifica resta cortissima, e non è ancora detta l’ultima parola in un senso o nell’altro: perciò ogni punto sarà vitale.

Guardando oggettivamente i valori in campo, è quasi positivo che il Bari sia uscito con 3 punti dalle ultime 3 gare: le sconfitte contro Monza e Venezia erano assolutamente preventivabili, molto di meno lo era la netta – nel punteggio seppur non nel gioco – vittoria casalinga contro il Modena. Sta di fatto, però, che i biancorossi hanno perso 4 delle ultime 5 partite, 5 delle ultime 7. 8 i gol fatti, 16 quelli subiti. Essere ancora in zona playout con uno score del genere, a -3 dalla salvezza diretta, è un qualcosa di veramente vicino ad un miracolo.

Eppure le cose stanno così. Il Bari ha grandi porzioni di destino tra le proprie mani, per evitare il fallimento della retrocessione in C che sul campo – senza considerare dunque il ripescaggio del 2004 – non avviene dal 1983. Avvicinandosi alla fine del campionato, però, le possibilità a disposizione dei biancorossi diventano sempre meno: la gara di Avellino potrebbe diventare davvero l’ultima chiamata. Occorre vincere, quantomeno non perdere. Perché conti alla mano con 7 punti dovrebbe essere quasi certa la partecipazione ai playout. Ma davvero ora come non mai non si può più sbagliare.

 
 
 
 
 
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By Vito Lotito

22 anni, barese, football addicted da quando ho memoria. Nel tempo libero faccio finta di fare il giornalista!

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