Nella giornata di ieri, il Bari ha ufficializzato l’arrivo di Alessio Tribuzzi. L’esterno classe 1998, dopo la parentesi in prestito al Vicenza nella scorsa stagione, arriva in prestito con diritto di riscatto dall’Avellino. In attesa di vedere il calciatore in campo, scopriamo 5 interessanti curiosità sulla sua vita.

5 cose che non sai su Alessio Tribuzzi
1) Alessio Tribuzzi e l’amore per la Roma
Nato e cresciuto nella Capitale, Alessio Tribuzzi è tifosissimo della Roma. Fin da bambino il suo punto di riferimento è sempre stato Francesco Totti: il numero 10 rappresenta l’esempio a cui ispirarsi all’interno del campo di gioco.
2) Lo specialista delle promozioni
Nel suo palmares ci sono 3 trofei già parecchio importanti. Ha conquistato la Serie D e la Poule Scudetto con l’Avellino nella stagione 2018/19, inoltre negli ultimi 2 anni ha vinto la Serie C prima con l’Avellino di Biancolino e successivamente con il Vicenza di Fabio Gallo.

3) Il pupillo di Zeman
Nel 2023 il Pescara fece di tutto per assicurarsi le prestazioni di Alessio Tribuzzi, su precisa richiesta di Zeman. Il boemo vedeva il classe 1998 come la figura perfetta per il suo 4-3-3. Il calciatore però rimase a Crotone, con mister Zauli che lo blindò.
4) Il debutto da favola tra i professionisti
La sua prima presenza nel calcio professionistico è stata l’11 agosto del 2019 nella sfida di Coppa Italia tra Frosinone e Carrarese. Una serata indimenticabile: gettato nella mischia, bagnò l’esordio segnando nel 4-0 totale.

5) Gli ex Bari della sua carriera
Nel corso della sua carriera Tribuzzi ha incrociato anche tanti altri ex biancorosso. Nella stagione 2018/19 ha giocato con Gennaro Acampora, a Frosinone ha condiviso lo spogliatoio con Citro, Maiello, Novakovich, Manzari e Karlo Lulic. A Crotone ha fatto squadra con Gigliotti, D’Ursi, Petriccione, D’Errico. Infine a Vicenza ha conquistato la promozione con Filippo Costa.

