Il Bari espugna il Curcio di Picerno e batte la capolista Sorrento per 2-1 al termine di novanta minuti molto equilibrati. Apre le marcature nel primo tempo capitan Mantovani, poi ad inizio ripresa i padroni di casa tornano in parità con Starita sfruttando un errore di Mane. A due dalla fine decide però Butic, una vittoria che vale il -2 dal Sorrento primo in classifica e 13 punti in classifica. Di seguito la cronaca di Sorrento-Bari.
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La cronaca di Sorrento-Bari
Il primo tempo
I biancorossi partono subito con un’importante occasione: al 3′ Della Morte, sugli sviluppi di un fallo laterale e dopo un rimpallo, si ritrova a tu per tu con Harrasser, ma calcia centralmente trovando la risposta del portiere campano. Un minuto più tardi il Bari trova anche il gol con Butic, ma la rete viene annullata per posizione di fuorigioco.
Dopo un quarto d’ora di studio, il vantaggio arriva al 27′. Della Morte si incarica della battuta di un calcio piazzato e pennella un cross perfetto in area: Mantovani prende il tempo a tutti, svetta di testa e supera Harrasser per l’1-0 del Bari. Dopo il cooling break, il Sorrento prova a reagire. Al 30′ Cocetta perde ingenuamente un pallone sulla corsia, permettendo ai padroni di casa di sviluppare l’azione: il cross arriva in area, ma Starita non riesce a intervenire per un soffio.
Al 37′ arriva il momento più difficile per il Bari. Bolzan si gira all’interno dell’area piccola e indirizza la conclusione verso la porta, ma Cerofolini compie un autentico miracolo, abbassandosi rapidamente e riuscendo a bloccare il pallone. Il Sorrento protesta poco dopo per un presunto gol fantasma: i padroni di casa decidono di giocare la card per verificare se il pallone, dopo la parata di Cerofolini, abbia oltrepassato completamente la linea. Dopo la revisione, l’arbitro conferma la decisione iniziale: nessun gol e Bari ancora avanti 1-0. Dopo quattro minuti di recupero, le squadre vanno negli spogliatoi.
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Il secondo tempo di Sorrento-Bari
Il secondo tempo si apre con un cambio per il Bari, costretto a rinunciare a capitan Mantovani, fermato da un problema muscolare, per Mane. Cinque minuti dopo arriva il pareggio del Sorrento: disattenzione della difesa biancorossa, con lo stesso Mane che si fa anticipare ingenuamente da Crecco. L’ex Lazio serve poi un pallone al centro dell’area per Starita, che non sbaglia e firma l’1-1.
Il Bari prova a reagire immediatamente e al 53′ Butic tenta la conclusione dalla distanza, trovando però la pronta risposta di Harrasser. Poco dopo, al 55′, Starita viene servito in profondità , ma Cerofolini esce bene e fa sua la sfera. Al 63′ il Sorrento opera una doppia sostituzione: entrano Cangianiello e Parker al posto di Potenza e Bolzan. Due minuti più tardi Rastelli risponde inserendo Manzari e Bianchi, che prendono il posto di Maggiore e Della Morte. Il Bari passa quindi al 4-2-3-1, con il tecnico biancorosso che prova a dare maggiore peso alla fase offensiva.
Al 71′, il Sorrento protesta per un presunto fallo di mano di Elia in area di rigore. I padroni di casa decidono di giocare la card per rivedere l’episodio: dal replay il braccio del difensore biancorosso appare attaccato al corpo e viene quindi confermata la decisione arbitrale e il Sorrento esaurisce le proprie card. Dieci minuti dopo Rastelli effettua un’altra sostituzione, inserendo Mattia Esposito al posto di Tribuzzi. Il Bari cerca di resistere alla pressione del Sorrento e di sfruttare gli ultimi minuti per provare a trovare il gol della vittoria. Una scelta che paga: a due dalla fine assist illuminante di Darboe per Butic, che scaglia un siluro dal limite che vale la vittoria. A 30 secondi dalla fine ancora Cerofolini è decisivo nel blindare il 2-1.

