Come sarebbe il San Nicola del progetto di Vaughn? 64mila posti e standard UEFA 4. Gli esempi in Europa

Lo scenario
San Nicola

Il San Nicola del futuro potrebbe cambiare profondamente volto, pur conservando l’identità architettonica dell’impianto progettato da Renzo Piano. La proposta presentata al Comune di Bari da Stadio&Co S.r.l., società guidata dall’italo-americano Gregory Vaughn, punta infatti a trasformare lo stadio biancorosso in un impianto moderno, multifunzionale e adeguato agli standard UEFA Category 4, inserendolo nel progetto complessivo da circa 250 milioni di euro.

Bari San Nicola
Copyright: SSC Bari

Come cambierebbe il San Nicola

Uno degli aspetti più significativi del progetto riguarda proprio la configurazione interna dello stadio. L’obiettivo è quello di avvicinare gli spettatori al terreno di gioco, intervenendo sull’attuale distanza tra campo e tribune e rendendo l’esperienza della partita decisamente più coinvolgente. La nuova configurazione porterebbe il San Nicola a una capienza di circa 64.397 spettatori, numeri che lo collocherebbero tra i grandi stadi europei. Accanto alla ridefinizione degli spalti, il progetto prevede il rinnovamento degli spazi dedicati all’hospitality, dei servizi e delle infrastrutture necessarie a rendere l’impianto utilizzabile non soltanto nei giorni delle partite, ma durante tutto l’anno.

Il traguardo dichiarato è inoltre l’adeguamento agli standard UEFA Category 4, il livello più alto previsto dalla classificazione infrastrutturale UEFA. La categoria non dipende soltanto dal numero di posti disponibili: il regolamento prende in considerazione numerosi requisiti relativi a sicurezza, spazi per squadre e arbitri, media, illuminazione, aree hospitality, accessibilità e organizzazione generale dell’impianto. La capienza minima richiesta per la categoria 4 è infatti di appena 8mila posti: è dunque la qualità complessiva delle infrastrutture a fare la differenza. Ad esempio, lo stadio Iacovone di Taranto è stato ristrutturato in vista dei XX Giochi del Mediterraneo del 2026 con un’omologazione di Categoria UEFA 3, ma con predisposizione/possibilità di upgrade alla Categoria UEFA 4.

Bari San Nicola
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Da Bari a Londra: il paragone con il Tottenham Stadium

Per comprendere quale sarebbe la dimensione del nuovo San Nicola basta guardare ad alcuni degli stadi più moderni d’Europa. Il Tottenham Hotspur Stadium di Londra dispone oggi di 62.850 posti, una capienza addirittura leggermente inferiore rispetto ai 64.397 previsti per il San Nicola. Inaugurato nel 2019, è stato concepito come un impianto multifunzionale, capace di ospitare non solo calcio ma anche NFL, rugby, boxe, concerti e grandi eventi. Il Tottenham sottolinea inoltre come la conformazione delle tribune sia stata studiata proprio per portare il pubblico il più vicino possibile al terreno di gioco.

Un altro riferimento è la Puskás Aréna di Budapest, impianto da circa 67mila posti, costruito per ospitare le grandi manifestazioni internazionali. Ha già accolto partite degli Europei e finali UEFA ed è stata scelta come sede della finale di Champions League 2026. Poco più grande sarebbe il confronto con il Metropolitano di Madrid, casa dell’Atlético, che supera i 70mila spettatori e che ospiterà la finale di Champions League del 2027.

La prospettiva, naturalmente, guarda anche a Euro 2032, manifestazione che Italia e Turchia organizzeranno congiuntamente. Bari, dopo essere stata ufficialmente rientrata tra le 14 città candidate, punta a rientrare tra le città italiane selezionate e l’adeguamento del San Nicola agli standard più elevati della UEFA diventerebbe in questo senso un passaggio fondamentale. Ma il progetto di Vaughn va oltre il singolo evento. La proposta punta a creare un impianto capace di produrre attività e ricavi durante tutto l’anno, inserendo il San Nicola e il Della Vittoria in un unico sistema sportivo, commerciale e urbano.

Nel progetto compare anche un nome di primo piano dell’architettura internazionale: Tom Kundig, fondatore e principal dello studio statunitense Olson Kundig, che ha già collaborato con Gregory Vaughn in progetti immobiliari negli Stati Uniti, tra cui un importante intervento a Seattle.

Se il progetto dovesse arrivare alla sua realizzazione, dunque, Bari non avrebbe semplicemente un San Nicola rinnovato. Avrebbe uno stadio da oltre 64mila spettatori, costruito secondo i massimi standard UEFA e con dimensioni paragonabili a quelle di alcuni degli impianti più importanti d’Europa.

 

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By Redazione PianetaBari

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