In casa Bari è di nuovo tempo di pensare al campo. Domani i biancorossi giocheranno in trasferta in campionato un sentito derby contro il Barletta, sfida molto importante per dare continuità al successo di campionato alla prima giornata contro la Cavese. Il tecnico Massimo Rastelli ha presentato questo pomeriggio l’incontro nella consueta conferenza stampa pre-match, a cui ha partecipato il nostro inviato Claudio Mele.

La conferenza stampa di Rastelli
Inizia la conferenza stampa di Rastelli.
Che partita sarà?
«Una gara sentita tra le tifoserie. Sono curioso di capire quale sarà l’aspetto emotivo della squadra per la prima volta in uno stadio pieno. Loro hanno tanto entusiasmo, hanno recuperato una gara a Caserta, dimostrando di essere una squadra che non molla mai. Domani sarà un’altra battaglia, vedremo che risposta avremo dai ragazzi. Mi aspetto una risposta matura».
Su cosa ha lavorato in settimana?
«Ci sono state situazioni dove abbiamo gestito male il pallone, a volte siamo stati leziosi. Siamo riusciti a rimediare in qualche occasione, ma c’è da migliorare. Abbiamo concesso comunque solo ripartenze».
Indisponibili?
«Celli ha recuperato, resta fuori Vicari. Faggi ha avuto un problema a metà settimana e non ci sarà. Mogos si è allenato regolarmente, ora ho un ventaglio maggiore».
Quanto conta per lei la panchina?
«Fortunatamente in queste gare abbiamo dato un bel minutaggio a gran parte dell’organico, chi è entrato però ha fatto sempre la differenza. Tutti si sentono partecipi, sanno quanto sia fondamentale poter incidere dalla panchina. È normale che preparo la partita anche su questo aspetto».
Che vestito deve mettere il Bari domani?
«Noi siamo preparati fin dal giorno a una gara agonistica, le squadre avversarie sanno che non hanno nulla da perdere contro noi. Noi dobbiamo sopportare queste pressioni e gestirle e fare anche questo tipo di crescita, gestendo gli aspetti emotivi».
PB – Quanto conta il rendimento in trasferta per vincere il campionato?
«Una squadra che voglia vincere debba avere la stessa mentalità in casa e in trasferta. Avere un reparto ermetico alla lunga paga, sebbene credo sia fondamentale fare sempre un gol in più dell’avversario, avendo una mentalità che ti porti ad offendere. Solo le vittorie che ti permettono di metterti avanti».
Vicari fa parte dal progetto?
«Lui tra poco torna in gruppo».
Gomez e Grgic come stanno?
«Guido ha determinate caratteristiche, però va detto come in questo momento stiamo facendo fatica a servirlo. Dobbiamo migliorare su questo aspetto, ma vedo quanto lui stia facendo lavoro sporco utilissimo per noi. Grgic mi piace per il suo carisma, sta crescendo e c’è tanto margine di miglioramento sotto l’aspetto fisico. Sicuramente avremo delle alternative e anche dal mercato qualcosa potrà cambiare».
Cosa teme del Barletta?
«È una squadra che si conosce a memoria, hanno tenuto l’ossatura vincente con una base ben consolidata. Hanno tanti giocatori forti e interessanti, come Da Silva».
Colangiuli può giocare titolare?
«Vedremo domani».
Cerofolini lo vede più dentro o fuori?
«È un calciatore del Bari e credo di averlo, sono sicuro che rimarrà con noi».
Può spiegare come è andata la storia dei match analyst?
«I miei analisti erano qui, poi la seduta era a porte aperte…».
Termina la conferenza stampa di Rastelli.
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