Dopo le dimissioni di Gabriele Gravina da presidente della FIGC, ieri mattina la Lega di Serie A si è riunita per scegliere il proprio candidato. 18 club su 20 hanno sottoscritto la candidatura di Giovanni Malagò, a non essersi espressi solamente la Lazio ed il Verona.

Presidenza FIGC, avanza Malagò
In seguito, il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli ha sottolineato come la massima serie abbia scelto il proprio candidato (la Serie A pesa però appena il 18% all’interno delle elezioni federali). Il prossimo 20 aprile i club presenteranno le proprie idee all’ex numero uno del CONI, con quest’ultimo che esporrà le sue proposte.
Nel pomeriggio di ieri proprio Giovanni Malagò ha accolto con soddisfazione la candidatura della Serie A: «Accolgo con grande soddisfazione l’importante mandato fiduciario conferito dalla Lega di Serie A, visto anche il contenuto numerico con cui è stato espresso. È un segnale di straordinaria considerazione, che mi permette di intraprendere un doveroso percorso esplorativo. Credo sia corretto interpellare le altri componenti prima di effettuare una valutazione complessiva, ma sono onorato di questa significativa testimonianza di stima. Aver fatto convergere un consenso quasi unanime, da un mondo spesso litigioso, è un segnale che mi gratifica e responsabilizza».
Pronto a ricandidarsi anche Giancarlo Abete, attuale presidente della Lega che ha il maggior peso nelle elezioni: la Lega Nazionale Dilettanti. Insomma, nonostante ciò, in vista delle elezioni del prossimo 22 giugno avanza senza sosta il nome maggiormente caldeggiato da Aurelio De Laurentiis nel post Bosnia-Italia.

