Il Bari ritrova il Potenza in una sfida che mette in palio un posto nei quarti di Coppa Italia Serie C, ma che può offrire indicazioni importanti anche nella corsa al vertice del campionato. Martedì 27 ottobre, alle 20.30, al Viviani si affronteranno la capolista del girone C e una delle sue principali inseguitrici, separate da cinque punti.
Una distanza rimasta invariata dopo il venerdì dell’undicesima giornata: i biancorossi hanno strappato un pareggio per 1-1 sul campo della Casertana al termine di una prestazione deludente, mentre i lucani sono stati fermati sul 2-2 ad Altamura. Adesso il confronto diventa diretto, con un peso che potrebbe andare oltre la qualificazione.

Per Rastelli un esame dopo due prove deludenti
Il Bari arriva all’appuntamento dopo due pareggi consecutivi e con diversi interrogativi sul piano del gioco. Contro Crotone e Casertana, la squadra di Massimo Rastelli ha mostrato difficoltà nella costruzione della manovra, poca incisività offensiva e una fatica crescente nel prendere il controllo delle partite.
Al Pinto, in particolare, il punto conquistato ha attenuato le conseguenze di una prova nella quale i biancorossi hanno rischiato seriamente la sconfitta. Affrontare subito il Potenza offre quindi un’occasione per dare una risposta contro la squadra che oggi rappresenta il riferimento del girone.
Le rotazioni annunciate da Rastelli cambieranno presumibilmente diversi interpreti, ma resterà importante l’atteggiamento collettivo. Il Bari dovrà mostrare maggiore qualità nelle scelte, più precisione con il pallone e la capacità di reggere il confronto con un avversario che sta dando continuità alle proprie ambizioni.

Bari e Potenza, un duello che vale più della Coppa
Dall’altra parte ci sarà una formazione che conosce bene il valore della competizione. Il Potenza ha conquistato la Coppa Italia Serie C nella scorsa stagione e davanti al proprio pubblico cercherà di proseguire il cammino per difendere il trofeo. La squadra di Ivan Tisci ha inoltre dimostrato di avere risorse anche nelle serate più complicate. Ad Altamura, contro i murgiani guidati dall’ex Giuseppe Raffaele, ha recuperato per due volte lo svantaggio, conquistando un punto che le ha consentito di conservare il margine sui biancorossi
Le due squadre si sono già affrontate in campionato a settembre, quando al San Nicola la gara si concluse sullo 0-0. Da allora il Potenza ha consolidato la propria posizione fino a diventare la squadra da inseguire, mentre il Bari cerca ancora quella continuità necessaria per avvicinarsi alla vetta. Le probabili modifiche alle formazioni suggeriscono prudenza nel trasferire automaticamente il risultato di Coppa sul campionato. Il confronto del Viviani potrà però avere un peso sulla fiducia e sulla consapevolezza delle due squadre.
Per il Bari, soprattutto, superare la capolista accompagnando il risultato a una prestazione convincente significherebbe ritrovare slancio e dimostrare di poter sostenere le proprie ambizioni anche sul campo. Una risposta particolarmente attesa dopo le difficoltà delle ultime due uscite.

