Partipilo contro il Bari, l’amore diventato rimpianto: dal sogno biancorosso all’incrocio da ex a Barletta

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PartipiloCopyright: S.S. Barletta 1922

Archiviato il 3-0 sulla Cavese, il Bari è già proiettato verso la prima trasferta stagionale: venerdì sera i biancorossi saranno di scena al Puttilli contro il Barletta di Massimo Paci. Il primo dei tanti derby pugliesi che accompagneranno il cammino della squadra di Massimo Rastelli nasconde però una storia nella storia. Dall’altra parte ci sarà Anthony Partipilo, barese di San Girolamo, tifoso del Bari e protagonista appena un anno fa di uno dei rapporti più tormentati e contraddittori della recente storia biancorossa.

Perché quella tra Partipilo e il Bari doveva essere una storia d’amore. Alla fine è diventata soprattutto una storia di rimpianti.

Partipilo
Copyright: Emmanuele Mastrodonato/IPA Sport

Bari-Barletta, la sfida di Partipilo

Il Bari lo aveva inseguito per diverse sessioni di mercato. Partipilo, dal canto suo, non aveva mai nascosto il desiderio di tornare nella sua città e vestire nuovamente la maglia biancorossa. Quando nell’estate del 2025 arrivò alla corte di Fabio Caserta, la sensazione fu quella di un cerchio finalmente chiuso. Le premesse, però, durarono pochissimo.

L’esordio in Coppa Italia contro il Milan, poi tre gare consecutive da titolare in campionato senza riuscire a incidere. Mentre il Bari cominciava ad arrancare, anche Partipilo si spegneva progressivamente: due panchine contro Palermo e Sampdoria, appena 45 minuti con l’Entella e un’altra gara trascorsa a guardare contro il Padova. Alla sosta di ottobre, il bilancio era già molto distante dalle aspettative create dal suo arrivo.

Un piccolo segnale arrivò a Reggio Emilia, con 62 minuti finalmente più convincenti e qualche occasione pericolosa. Non bastò. Lo spazio tornò presto a ridursi fino a trasformarsi in semplici spezzoni. L’ultima apparizione in biancorosso arrivò all’inizio di dicembre, sotto la gestione Vivarini, a Bolzano contro il Südtirol: 29 minuti senza lasciare traccia, iniziati con un cartellino giallo ricevuto praticamente subito dopo l’ingresso. Poi, semplicemente, Partipilo sparì dal Bari.

Partipilo Bari Modena
Copyright: Modena F.C.

Dal sogno di casa alla fuori lista

È qui che la vicenda assume contorni ancora più amari. Durante il mercato di gennaio sembrava inevitabile una separazione, ma una sistemazione non arrivò. Partipilo non lasciò Bari: rimase, ma venne escluso dalla lista e trascorse la seconda parte della stagione senza poter dare il proprio contributo sul campo.

Una scelta che, a distanza di mesi, lo stesso calciatore ha raccontato di non aver ancora compreso fino in fondo. Partipilo si è assunto pubblicamente le proprie responsabilità per non essere riuscito a mostrare il giocatore visto negli anni migliori, ma ha anche sottolineato di non aver sentito di avere la possibilità di dimostrare fino in fondo il proprio valore. Ed è probabilmente questo il punto più duro dell’intera storia.

Il Bari aveva inseguito per anni un calciatore barese che desiderava quella maglia. Quando finalmente le strade si sono incrociate, il matrimonio è durato pochi mesi prima di trasformarsi in una separazione silenziosa, senza neppure una vera separazione contrattuale durante la stagione.

Partipilo ha raccontato anche di essere rimasto particolarmente ferito dalla convinzione, diffusasi in parte dell’ambiente, che fosse stato lui a chiamarsi fuori. La sua versione è completamente diversa: «Sarei stato pronto a gettarmi nel fuoco per il Bari». Parole pesanti, perché raccontano quanto quella esperienza abbia lasciato una ferita che va ben oltre una stagione semplicemente negativa.

Partipilo
Copyright: SSC Bari

A Barletta per ricominciare

La retrocessione del Bari ha poi chiuso definitivamente il capitolo. Quest’estate Partipilo ha scelto Barletta, altra piazza passionale e ambiziosa, per provare a rimettere insieme i pezzi. E il nuovo inizio non poteva essere più simbolico: gol direttamente da calcio d’angolo al debutto ufficiale in Coppa Italia contro il Picerno.

Venerdì il calendario gli metterà davanti proprio il Bari. Non ancora al San Nicola, dove lo stesso Partipilo ha ammesso che tornare da avversario gli provocherà le «farfalle nello stomaco», ma al Puttilli di Barletta, davanti a un settore ospiti destinato a riempirsi di baresi. Sarà difficile considerarla una partita come le altre.

Partipilo conosce quella maglia, quella città e soprattutto il peso di ciò che avrebbe voluto rappresentare per il Bari. Un anno fa era tornato a casa convinto di poter diventare protagonista. Pochi mesi più tardi guardava le partite da fuori lista, mentre la squadra precipitava verso la Serie C. Oggi il calcio, con una delle sue solite ironie, gli offre immediatamente la possibilità di ritrovarsi davanti quel passato.

Il Bari aveva aspettato Partipilo per anni. Partipilo aveva aspettato il Bari probabilmente ancora più a lungo. Quando finalmente si sono trovati, sono riusciti quasi soltanto a farsi male. Venerdì, ancora una volta, saranno uno contro l’altro.

 

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By Domenico Farella

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