Tornato in sella a Bari dopo l’esonero della scorsa stagione, questo pomeriggio mister Moreno Longo è tornato a parlare da allenatore del Bari in conferenza stampa. Il tecnico, richiamato con l’obiettivo di salvare una squadra attualmente penultima in classifica, ha toccato diverse tematiche. Di seguito le sue parole raccolte dal nostro inviato Claudio Mele.

Bari, le parole di Longo
Longo e l’epilogo della scorsa stagione: «Non è stato positivo, dopo una stagione che ci ha visto dopo lunghi tratti nel gruppo che ha disputato i playoff. La situazione si è arenata dopo la sconfitta di Cosenza, che tutti non abbiano digerito, proprio per il modo in cui l’avevamo persa. Abbiamo perso male una partita importantissimo che valeva i playoff, al termine fui molto duro con la squadra senza mancare di rispetto. Di lì però si è incrinato qualcosa che nelle ultime partite che ci ha lasciato qualche strascico».
L’addio: «L’area tecnica ha fatto quella scelta, io sono stato onesto col presidente e gli ho detto che si poteva costruire su quel nono posto. Avevamo fatto di tutto per arrivare ai playoff e auspicavo che si potesse lavorare su quella base dove non c’era tutto da buttare. Poi sono state fatte altre scelte».
Sulla rosa a disposizione: «Bisogna essere concreti, mi conforta quello che pensa il presidente, l’elemento che mi ha fatto sposare questo rientro. Servono rinforzi sul mercato, in modo da alzare il livello della squadra. Dobbiamo formare una squadra, solo così possiamo avere delle chance in queste 18 giornate».
Sul contratto e le motivazioni: «Dopo il Torino in A ho allenato l’Alessandria in C, questo per dire che non guardo mai l’aspetto economico. Questo mi ha spinto ad accettare questa sfida».

