Ieri mattina, dopo giorni di rilanci ed intense trattative, il Bari ha ufficializzato il classe 1994 Guido Gomez. L’attaccante italo-argentino arriva a titolo definitivo dal Crotone per circa mezzo milione di euro, legandosi alla società biancorossa con un contratto triennale. Scopriamo cinque diverse curiosità sull’esperta prima punta.

Cinque curiosità su Guido Gomez
1) Lo sport nel sangue e la speciale esultanza
La passione per lo sport è un affare di famiglia. Il padre Nestor era un campione del verde, ma di quello del biliardo: due volte campione del Mondo e pluricampione italiano nella specialità 5 quilies (5 birilli). In suo onere Guido esulta mimando la stecca da biliardo. La madre inoltre ha un intenso passato da tennista mentre l’amore per il pallone gli è stato trasmesso dal fratello. Oggi la sua tifosa numero uno è la sua compagna, con cui ha due bambini.
View this post on Instagram
2) Per tutti El Chaparron
Il suo soprannome è El Chaparron che in spagnolo significa Acquazzone. Questo strano appellativo gli è stato conferito da bambino perché era solito segnare molto più su campi bagnati da pioggia e fango più che su campi asciutti.

3) Tutti gli idoli di Guido Gomez
Cresciuto respirando il fascino del calcio italiano e argentino, il suo primo amore è stato senz’altro Leo Messi. Negli anni successivi ha studiato anche da diversi bomber passati da Napoli come Edinson Cavani e Gonzalo Higuain.

4) Il passato in maglia Italia
Gomez ha anche indossato la maglia delle selezioni giovanili della Nazionale azzurra sotto la guida di mister Luigi Di Biagio. In totale vanta 12 presenze complessive, tutte in amichevole: 5 con l’U19 con 4 gol e 7 con l’U20.
View this post on Instagram
5) Gli ex Bari della sua carriera
Nel corso della sua carriera ha condiviso lo spogliatoio con tantissimi ex (e attuali) protagonisti della storia del Bari: da Manuel Scavone alla Pro Vercelli fino ad Zaccaria Hamlili al Cuneo. Alla Juve Stabia ha incrociato Fabio Caserta e Ciro Polito, al Catanzaro Mattia Maita e Victor De Lucia, al Renate Frabotta, e alla Triestina Giuseppe De Luca e Marco Crimi, oltre ad essere allenato da Gautieri. Infine, nei tre anni a Crotone ha giocato con D’Errico, Jacopo Petriccione, D’Ursi, Guillaume Gigliotti e due volti che ritroverà in biancorosso: Tribuzzi e Cocetta.


