Bari, la reazione di Caserta non basta: per vincere il campionato serve ben altro

L'analisi
Maggiore BariCopyright: SSC Bari

Il carattere non manca, ma da solo non può bastare. Il Bari torna da Caserta con un punto prezioso per come si era messa la partita, ma anche con la consapevolezza di dover compiere un ulteriore salto di qualità lontano dal San Nicola. L’1-1 con la Casertana, arrivato grazie alla prima rete in biancorosso di Gomez, racconta di una squadra capace di reagire alle difficoltà, ma ancora troppo spesso costretta a inseguire gli avversari anziché imporre il proprio gioco. Un aspetto sul quale Massimo Rastelli dovrà continuare a lavorare, soprattutto considerando le ambizioni di vertice del club biancorosso.

Anzolin
Copyright: Casertana FC

Una reazione importante che non cancella le difficoltà

Al Pinto il Bari ha avuto il merito di non arrendersi dopo il vantaggio firmato da Manconi a inizio ripresa. In una partita complicata, nella quale la formazione di Stellone aveva costruito diverse occasioni per passare in vantaggio già nel primo tempo, i biancorossi sono riusciti a rimanere aggrappati al risultato, trovando poi il pareggio con il colpo di testa di Gomez. Una risposta importante sul piano caratteriale, soprattutto dopo la prestazione opaca offerta contro il Crotone.

Sarebbe però un errore fermarsi esclusivamente a questo aspetto. La Casertana, squadra costruita per vincere, ha messo in seria difficoltà il Bari per lunghi tratti, vincendo numerosi duelli e costringendo gli uomini di Rastelli ad abbassare il proprio baricentro. Ancora una volta Cerofolini è risultato determinante, con diversi interventi che hanno impedito ai padroni di casa di concretizzare la superiorità mostrata sul terreno di gioco. Un copione che una formazione intenzionata a conquistare il primo posto non può permettersi di ripetere con troppa frequenza. Un contributo l’ha dato anche la fortuna, con la traversa della Casertana colpita 30 secondi prima del gol del pareggio del Bari e il fuorigioco che aveva negato a Manconi la gioia personale della doppietta.

Cocetta
Copyright: Casertana FC

Bari, in trasferta serve un cambio di passo

Il punto centrale riguarda proprio la capacità del Bari di esprimersi lontano dalle mura amiche. In un campionato equilibrato e ricco di insidie come il girone C di Serie C, non è realistico immaginare di dominare ogni partita, soprattutto su campi difficili come quello della Casertana. Tuttavia, per puntare alla promozione diretta, diventa fondamentale trovare maggiore continuità anche in trasferta, senza dover necessariamente attendere uno svantaggio per cambiare atteggiamento.

Il Bari ha già dimostrato di poter vincere lontano dal San Nicola, come accaduto contro il Sorrento e l’Altamura, ma deve ancora trovare quella solidità di prestazione che contraddistingue le squadre capaci di competere fino in fondo per il primato. Non si tratta soltanto di raccogliere punti, ma anche di acquisire maggiore personalità nella gestione delle diverse fasi della gara. Saper soffrire è una qualità, ma non può diventare l’unico modo per portare a casa un risultato. Riuscire a comandare il gioco, anche nei momenti più complicati, rappresenterebbe un passo avanti decisivo.

Rastelli
Copyright: SSC Bari

Il Potenza resta a cinque punti

Il secondo pareggio consecutivo, dopo quello interno contro il Crotone, lascia inevitabilmente qualche rimpianto. Anche il Potenza, fermato sul 2-2 dall’Altamura, ha rallentato la propria corsa, ma il Bari non è riuscito ad approfittarne, mantenendo invariato il distacco di cinque punti dalla vetta della classifica. Un margine certamente recuperabile, considerando il lungo cammino ancora da percorrere, ma che impone ai biancorossi di evitare ulteriori passi falsi.

La reazione del Pinto deve rappresentare un punto di partenza, non un motivo per accontentarsi. Il carattere mostrato dalla squadra è una base importante sulla quale costruire, ma per raggiungere gli obiettivi stagionali serviranno anche maggiore qualità, continuità e capacità di prendere in mano le partite. Il prossimo impegno contro il Potenza, martedì sera in Coppa Italia Serie C, offrirà un’altra occasione per misurare la crescita della formazione di Rastelli, prima di rituffarsi nella corsa al vertice del campionato.

Perché se un pareggio a Caserta può essere accolto positivamente alla luce dell’andamento della gara, un Bari che punta a vincere il campionato deve iniziare a pretendere qualcosa in più da se stesso, soprattutto lontano dal San Nicola.

By Claudio Mele

Ho un assegno di ricerca in matematica, sono anche un insegnante di matematica e fisica. Nel tempo libero faccio il giornalista (con scarsi risultati)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post Correlati