Durante la gara valida per l’accesso alla finale playoff tra Catanzaro e Palermo, terminata con il risultato complessivo di 3-2 per la squadra giallorossa, allo stadio Renzo Barbera di Palermo ci sono stati grandi attimi di tensione, derivati da una rissa tenuta in Tribuna Autorità. Protagonista anche il direttore sportivo ex Bari Ciro Polito.

Playout, scoppia la rissa con Polito
La tensione sarebbe salita già al termine del primo tempo tra alcuni tifosi del Palermo presenti in Tribuna Autorità e il direttore sportivo del Catanzaro, Ciro Polito. Nel litigio sarebbero rimasti coinvolti la moglie e il figlio di Polito, Vincenzo, che hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari. In tribuna erano presenti anche i genitori di Alberto Aquilani, con la madre che sarebbe scoppiata in lacrime per la paura. Infine, la delegazione del Catanzaro, composta anche da alcuni calciatori che non erano a disposizione per la partita, è stata trasferita in un settore più sicuro.
A tal proposito si è espresso in una nota stampa anche il presidente del Catanzaro Floriano Noto: «Da uomo del sud mi vergogno, abbiamo assistito a scene indecorose, in tribuna sono stati aggrediti la moglie e il figlio del d.s. Ciro Polito e altri tesserati, nonché i genitori di Aquilani con la madre del nostro allenatore in lacrime e spaventata. Polito ha dovuto accompagnare i suoi familiari in ospedale senza vedere più la partita. Anche alcuni steward negli spogliatoi hanno aggredito nostri giocatori. Da una società come il Palermo non mi aspetto questo atteggiamento».
