Butic ritrova la Casertana: al Pinto tra fischi annunciati e voglia di riscatto

Il FOCUS su Butic
ButicCopyright: Casertana FC

Fatta eccezione per la pesante sconfitta di Barletta a inizio stagione, il Bari ha probabilmente offerto contro il Crotone la sua prestazione più deludente dell’anno. Lo 0-0 del San Nicola ha lasciato in eredità un solo punto e diversi interrogativi, al termine di una gara nella quale la squadra di Rastelli, come ammesso dallo stesso tecnico in conferenza stampa, è apparsa appannata, poco brillante e fin troppo timida di fronte a un avversario rapido e intraprendente, ma pur sempre ultimo in classifica.

Con la vetta adesso distante cinque punti, la trasferta di Caserta assume un peso importante per i biancorossi, chiamati a reagire immediatamente. Una sfida dal significato particolare soprattutto per Karlo Butic, che venerdì tornerà al Pinto da avversario dopo l’esperienza della passata stagione con la maglia rossoblù. Per l’attaccante croato sarà anche l’occasione di riscattare la prova opaca offerta contro il Crotone.

Butic Esultanza
Copyright: Francesco De Leo/PianetaBari

Una prova opaca

Insieme a Maggiore, Butic è stato uno dei principali trascinatori del Bari in questo avvio di stagione, distinguendosi per il contributo realizzativo e il lavoro al servizio della squadra. Nei giorni precedenti alla sfida contro il Crotone, alcuni fastidi muscolari avevano alimentato dubbi sulla sua presenza. Il croato è invece sceso regolarmente in campo dal primo minuto, senza però riuscire a lasciare il segno. Una prestazione sottotono che potrebbe essere stata condizionata anche da una condizione fisica non ottimale, alla luce dei problemi accusati in settimana.

Al pari del resto della squadra, Butic ha faticato a entrare in partita, soffrendo la fisicità della retroguardia calabrese. Spesso cercato dai compagni, non è riuscito a imporsi nei duelli individuali né a garantire il consueto lavoro di raccordo per far salire la squadra. L’unica vera occasione è arrivata su un buon cross di Tribuzzi, con il colpo di testa dell’attaccante terminato di poco a lato. Una prova opaca, dunque, da valutare anche tenendo conto delle sue condizioni fisiche e del rendimento complessivamente deludente dell’intera formazione biancorossa.

Butic
Copyright: SSC Bari

Butic ritrova la Casertana

I sei mesi trascorsi alla Casertana hanno rappresentato una tappa importante nel percorso di Butic. In maglia rossoblù, il centravanti croato ha ritrovato continuità, fiducia e protagonismo, rilanciandosi dopo un’esperienza nel calcio italiano caratterizzata da alti e bassi. Un rendimento che gli ha permesso di tornare al centro dell’attenzione e di guadagnarsi, in estate, la chiamata del Bari, a fronte di un ingente esborso economico dopo un lungo tira e molla con la società del presidente D’Agostino.

Venerdì sera ritroverà dunque lo stadio e l’ambiente che hanno contribuito alla sua rinascita calcistica, questa volta con l’obiettivo di trascinare i biancorossi verso un successo importante. Un ritorno che difficilmente sarà accompagnato da un’accoglienza calorosa: molto probabile che ci saranno fischi da parte della tifoseria rossoblù, che fino a pochi mesi fa lo applaudiva con la propria maglia. Il motivo sta nelle modalità dell’addio alla Casertana, con Butic che ha più volte disertato il raduno presentando dei certificati medici. Un clima potenzialmente ostile che aggiungerebbe ulteriore significato a una sfida già particolare sul piano personale, nella quale il croato sarà chiamato a mettere da parte le emozioni e concentrarsi esclusivamente sul campo.

Il Bari ha bisogno di ritrovare il miglior Butic per riprendere la propria corsa e non perdere ulteriore terreno dal Potenza capolista. E chissà che proprio il Pinto, teatro del suo rilancio nella passata stagione, non possa diventare lo scenario ideale per tornare protagonista.

 

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By Domenico Farella

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