A un mese dall’apertura del calciomercato estivo, il Bari si prepara ad una profonda rivoluzione dopo la retrocessione in Serie C. Tra prestiti in scadenza, possibili addii e giocatori chiamati a scegliere se restare per tentare la risalita, la mediana biancorossa sarà uno dei reparti più interessati dai cambiamenti. L’obiettivo è chiaro: ridurre i costi e voltare pagina dopo una stagione fallimentare. Dopo il focus sulla difesa (clicca qui per approfondire), è il turno di analizzare il centrocampo.

Bari, il borsino del centrocampo
Verreth
Il mediano belga, arrivato con un accordo triennale fino al giugno 2028, è uno dei pochi calciatori di proprietà in mezzo al campo. Il suo valore è chiaramente superiore alla terza serie, ma la lunghezza del contratto lo blinda parzialmente. Resta da capire se la dirigenza deciderà di fare di lui il perno della ricostruzione o se ascolterà le sirene della Serie B e dall’estero per evitare minusvalenze o malumori.

Darboe
Situazione contrattuale speculare a quella di Verreth: il centrocampista gambiano ha un accordo a lungo termine fino al 2028. Tuttavia il suo futuro a Bari è un enorme punto interrogativo: dipenderà tutto dalle offerte di mercato e dalla reale volontà di sposare un progetto di ripartenza dal basso, dopo un’annata fallimentare vissuta sempre in tribuna.

Artioli, Pagano e Piscopo
Per loro l’avventura in Puglia è giunta ai titoli di coda. Arrivati per dare freschezza e geometrie, si sono rivelati dei discreti comprimari ma mai realmente incisivi nel momento del bisogno. Pagano farà ritorno alla Roma per fine prestito, Artioli e Piscopo (quest’ultimo arrivato a gennaio dalla Juve Stabia) non saranno confermati e saluteranno la compagnia senza lasciare grandi rimpianti.

Braunöder
L’avventura del centrocampista austriaco a Bari è ufficialmente terminata. Il prestito dal Como scade il 30 giugno e non ci sono le condizioni minime, né economiche né motivazionali, per un riscatto dopo la retrocessione. Il classe 2002 tornerà in riva al Lario per poi valutare nuove sistemazioni, stavolta lontano dalla Puglia.

I trequartisti
Maggiore
Arrivato come il colpo da novanta per blindare la mediana, l’ex Salernitana e Spezia ha deluso le aspettative, affondando insieme a tutta la squadra. Legato da un contratto pesante fino al 2028, il suo profilo è totalmente fuori portata per i parametri finanziari della Serie C. La dirigenza cercherà una sistemazione in Serie B o bassa Serie A per liberarsi del suo ingaggio.

Traoré
L’esterno offensivo/centrocampista non farà parte del Bari del futuro. Il suo percorso in biancorosso non ha convinto la dirigenza e, nell’ottica di uno smantellamento totale della rosa, il suo profilo rientra nella lista dei partenti sicuri per far spazio a elementi più adatti alla battaglia della terza serie.

Esteves
Arrivato a gennaio in prestito secco dal Pisa per tentare di salvare la categoria, il portoghese farà immediatamente ritorno in Toscana il 30 giugno. Poche luci, molte ombre e l’inevitabile addio: la Serie C non rientra minimamente nei suoi piani professionali.

Cavuoti
L’attaccante esterno/trequartista classe 2003, arrivato a gennaio in prestito dal Cagliari, ha vissuto quattro mesi decisamente da dimenticare all’ombra del San Nicola, raccogliendo pochissimi minuti. Il 30 giugno scadrà il prestito e farà rientro in Sardegna, chiudendo una parentesi decisamente infruttuosa per la sua crescita.

Bellomo
Il capitano e veterano barese sembra essere arrivato davvero all’ultimo atto con la maglia della sua città. Il suo ciclo a Bari, dopo stagioni intense e una parabola discendente culminata con la retrocessione e le note vicende passate, è ormai ai titoli di coda. A meno di clamorosi colpi di scena romantici per fare da chioccia in C, l’addio è scontato.

