Bari, a Salerno una sconfitta che pesa doppio: granata rilanciati e Catania in risalita

Una sconfitta che vale doppio
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La sconfitta di domenica sera all’Arechi pesa più dei semplici tre punti persi in casa Bari. I biancorossi di Rastelli, nonostante quella che probabilmente è stata la miglior prestazione stagionale, si sono fatti rimontare dalla Salernitana e ora si ritrovano a tre lunghezze dalla vetta occupata dal Potenza.

Ma il vero peso del ko sta anche negli equilibri della corsa al vertice. Il Bari aveva infatti la possibilità di tenere a distanza alcune delle principali concorrenti e, soprattutto, di infliggere un colpo pesantissimo alla Salernitana. È accaduto l’esatto contrario: i granata hanno ritrovato punti ed entusiasmo, mentre anche il Catania si sta progressivamente riavvicinando.

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La sconfitta di Salerno pesa doppio in casa Bari

Il passo falso dell’Arechi lascia dunque un rammarico che va oltre il modo in cui è maturata la sconfitta. Il Bari ha disputato una gara per larghi tratti convincente, passando in vantaggio e costruendo diverse occasioni per trovare il raddoppio. Ai biancorossi è mancata però la stoccata decisiva e, nel finale, la Salernitana ha ribaltato una partita che sembrava essere saldamente nelle mani della squadra di Rastelli.

Vincere a Salerno avrebbe avuto un peso specifico enorme: non soltanto per la classifica, ma perché avrebbe consentito al Bari di allontanare ulteriormente una delle squadre costruite per puntare alla promozione. Invece il campionato resta compatto e le grandi, anziché perdere terreno, tornano ad avvicinarsi.

Il Bari conserva il terzo posto e mantiene tre lunghezze di vantaggio sul Catania. La formazione di mister Longo, pur senza aver ancora espresso tutto il proprio potenziale, ha però cominciato a risalire grazie a due vittorie consecutive arrivate proprio nei minuti conclusivi. Prima il successo contro la Casertana, firmato dal colpo di testa di Ierardi, poi quello contro il Crotone, deciso nel recupero da Coda su calcio di rigore. Sei punti che hanno permesso ai siciliani di rientrare rapidamente nelle zone più interessanti della classifica.

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La Salernitana ritrova ossigeno

Ancora più significativo è quanto accaduto alla Salernitana. I granata di Cosmi, che ha salvato così la panchina, con la rimonta sul Bari, sono saliti a quota 12 punti e hanno ritrovato ossigeno proprio quando sembravano sul punto di perdere ulteriore terreno dalle prime posizioni.

La prestazione non è stata particolarmente convincente, soprattutto per oltre un’ora, quando il Bari ha mostrato maggiore personalità e qualità. Ma nel calcio, e soprattutto in un campionato equilibrato come questo Girone C, spesso è il risultato a cambiare inerzie e convinzioni. Ribaltare una partita contro una delle capoliste può rappresentare una spinta importante per una squadra che aveva bisogno di ritrovare fiducia.

Il prossimo turno offrirà già nuove indicazioni. Il Catania farà visita all’Altamura, mentre la Salernitana sarà impegnata sul campo del Casarano. Due trasferte pugliesi che serviranno a capire se quella dell’ultimo weekend sia stata soltanto una parentesi favorevole o l’inizio della vera risalita delle due grandi rivali del Bari.

By Domenico Farella

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