La decima giornata del Girone C di Serie C potrebbe rappresentare un primo passaggio significativo nella lotta per le posizioni di vertice. Il Bari, reduce dalla vittoria contro il Giugliano, occupa il secondo posto con 19 punti, a tre lunghezze dal Potenza capolista, mentre alle spalle dei biancorossi ci sono il Sorrento a quota 18, il Catania a 16 e la Casertana a 15.
Proprio il prossimo turno offre alla squadra di Rastelli un’occasione importante: quattro delle prime cinque formazioni in classifica si affronteranno in due scontri diretti. Un incrocio di risultati che potrebbe modificare gli equilibri nelle zone alte della graduatoria. Per approfittarne, però, il Bari dovrà prima fare il proprio dovere contro il Crotone.

Potenza-Catania: uno scontri diretto che interessa il Bari
Il primo appuntamento da seguire sarà quello di sabato pomeriggio al Viviani, dove il Potenza ospiterà il Catania. I lucani di Ivan Tisci, reduci dal successo contro il Foggia, continuano a sorprendere per risultati e continuità: sette vittorie nelle prime nove giornate e il miglior attacco del girone con 24 reti realizzate.
Dall’altra parte ci sarà però un Catania in netta crescita, capace di conquistare tre successi consecutivi e di rilanciarsi dopo un avvio altalenante. Una sfida dal peso considerevole: un passo falso del Potenza potrebbe consentire al Bari di ridurre il distacco dalla vetta, mentre una vittoria dei lucani rallenterebbe la rincorsa degli etnei.
Altrettanto interessante sarà il confronto tra Sorrento e Casertana, in programma domenica pomeriggio. La formazione di Maiuri, terza in classifica, è chiamata a reagire dopo la sconfitta per 3-2 sul campo della Scafatese. Di fronte troverà una Casertana in fiducia, reduce dal successo per 3-1 contro il Monopoli e intenzionata a consolidare la propria posizione nelle zone alte.
Due partite che, inevitabilmente, porteranno alcune delle dirette concorrenti del Bari a perdere punti. Il vantaggio potenziale per i biancorossi è evidente, ma potrà concretizzarsi soltanto attraverso una vittoria.

La sfida al Crotone per guadagnare terreno
In questo scenario assume un’importanza particolare la sfida di domenica alle 15 al San Nicola, dove il Bari ospiterà il Crotone dell’ex biancorosso Leandro Greco.
I calabresi occupano l’ultimo posto con zero punti, ma la classifica è condizionata dalla penalizzazione di sei lunghezze inflitta a inizio stagione. Sul campo, infatti, i pitagorici hanno conquistato sei punti, frutto di una vittoria, tre pareggi e cinque sconfitte. L’unico successo è arrivato contro la Salernitana, a dimostrazione di come la posizione in graduatoria non debba indurre a sottovalutare l’avversario.
Per il Bari sarà dunque fondamentale dare continuità alla vittoria contro il Giugliano, evitando cali di concentrazione. La squadra di Rastelli conoscerà già il risultato di Potenza-Catania prima di scendere in campo, mentre Sorrento-Casertana si disputerà successivamente. Il calendario, insomma, offre al Bari una possibilità da sfruttare. Adesso toccherà alla squadra di Rastelli trasformarla in un vantaggio concreto, senza commettere l’errore di considerare già acquisito il risultato contro il Crotone.

