Cosa aspettarsi da Bari-Giugliano

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GiuglianoCopyright: Giugliano Calcio 1928

Dimenticare in fretta la batosta di Salerno e, al tempo stesso, dimostrare che il blackout degli ultimi minuti è stato soltanto un incidente di percorso. È questo l’obiettivo di un Bari chiamato anche a dare continuità ai segnali positivi emersi nei primi settanta minuti della partita dell’Arechi, vanificati poi dal crollo finale. La prima occasione arriva oggi pomeriggio al San Nicola, dove alle 14.30 i biancorossi affronteranno il Giugliano. Una sfida sulla carta più abbordabile rispetto a quella di una settimana fa, ma che i galletti non possono permettersi di sottovalutare.

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Cosa aspettarsi da Bari-Giugliano

Che avversario sono i campani?

Il Giugliano arriva al San Nicola al 18° posto con sette punti in altrettante partite e con la gara contro l’Inter U23 ancora da recuperare. Il bilancio parla di due vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, con 12 gol segnati e 16 subiti. I numeri raccontano in particolare le difficoltà avute nella prima parte di stagione nel trovare equilibrio: i campani hanno incassato quattro reti sia contro il Casarano sia contro il Cerignola e, pur riuscendo a battere 5-2 il Cosenza, hanno spesso concesso molto. Nell’ultima giornata, però, è arrivato l’1-0 sul Barletta, prima uscita di campionato chiusa senza reti al passivo e soprattutto una prova nella quale Raffaele Di Napoli ha scelto un assetto più prudente.

In quell’occasione il tecnico è infatti passato a un 3-5-1-1, con Zammarini alle spalle di Baldé e con Esposito e Galletta, due degli uomini più offensivi della rosa, inizialmente in panchina. Dopo il vantaggio trovato al 9’, il Giugliano ha accettato un copione più di contenimento, cercando le ripartenze e gli spazi lasciati dagli avversari. Nella ripresa è stato il Barletta a tenere maggiormente il pallone, senza però riuscire a scardinare una fase difensiva più compatta. Se Di Napoli dovesse riproporre lo stesso spartito, anche al San Nicola i campani potrebbero lasciare maggiormente l’iniziativa al Bari e provare poi a colpire una volta recuperato il possesso.

Giugliano
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Un test diverso per il Bari

Proprio questo possibile scenario rende la sfida interessante anche per capire a che punto sia il percorso del Bari. Contro la Salernitana i biancorossi hanno fatto bene anche perché si sono trovati di fronte a un avversario disposto a concedere campo e, per le caratteristiche dei propri giocatori, la squadra di Rastelli sembra ancora più a proprio agio quando può avanzare in verticale e attraverso gli strappi rispetto a quando deve muovere il pallone di fronte a una difesa schierata. L’assenza di Darboe toglierà inoltre una delle soluzioni più efficaci proprio in questo tipo di situazioni.

Se il Giugliano sceglierà davvero un atteggiamento più chiuso, i biancorossi dovranno quindi dimostrare di sapersi costruire gli spazi anziché limitarsi ad attaccarli. Ma la sfida avrà anche un peso che va oltre gli aspetti tattici. Dopo quanto accaduto a Salerno, serve una risposta immediata per ritrovare fiducia e dare continuità a quanto di buono si era visto prima del crollo finale.

By Raffaele Digirolamo

Dottorando in filosofia presso l'Università degli Studi di Bari. Curo la newsletter per Elezioni Usa 2024 e scrivo per PianetaBari

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