Il Crotone cerca punti al San Nicola e mister Greco chiede alla squadra lucidità e personalità. Il tecnico rossoblù ha presentato in conferenza stampa la trasferta contro il Bari, in programma domenica 18 ottobre alle ore 15, riconoscendo il valore dei biancorossi e indicando nella gestione della pressione uno degli aspetti decisivi per i suoi. Queste le sue dichiarazioni riprese da CrotoneInforma.

Crotone, le parole di Greco
L’allenatore del Crotone si aspetta una prova impegnativa: «Affrontiamo una candidata a vincere il campionato, che ha investito tantissimo sul mercato. Sarà una partita molto bella per noi, in un contesto importante, in uno stadio molto bello. Incontrare il Bari è qualcosa di diverso rispetto a giocare contro altre squadre».
L’obiettivo è provare a mettere in difficoltà la formazione di Rastelli attraverso le proprie caratteristiche: «Noi vogliamo andare a fare la nostra partita, con la voglia di vincere, proponendo quello che è nelle nostre corde, come abbiamo fatto a Catania e contro la Salernitana».
Per Greco, il momento delicato del Crotone va affrontato soprattutto sul piano mentale: «La mia preoccupazione non sono il Bari, il Catania, l’Altamura o tutte le altre squadre del girone. Il nostro più grande nemico siamo noi stessi. Dobbiamo capire come reagire alle difficoltà, quanto saremo bravi a proteggerci dalle pressioni».
Il tecnico individua anche le correzioni necessarie: maggiore attenzione, meno errori individuali e più concretezza negli ultimi trenta metri. Sui gol subiti, la sua lettura è chiara: «Noi subiamo molto meno di quello che i gol raccontano».
Resta la fiducia nel gruppo, accompagnata dalla necessità di trasformare le prestazioni in punti: «Siamo stufi di prendere solo complimenti. Vorremmo, oltre ai complimenti, trovare i risultati che meritiamo».
