Dopo le due vittorie contro Mantova e Frosinone, il Bari è alla ricerca di conferme e continuità. Sabato alle ore 15 i biancorossi sfideranno un Cosenza più vivo che mai il quale, senza nessun tipo di penalizzazione, avrebbe gli stessi punti in classifica della squadra di Longo. Son 36 i precedenti contro i calabresi: 17 vittorie, 8 pareggi e 11 sconfitte. Avvicinandoci a domani, parleremo dell’epico Bari–Cosenza 0-3 del 28 maggio 1989: una delle sconfitte più dolci della storia del Bari.

Il racconto di Bari-Cosenza 0-3
Era un caldo pomeriggio di fine maggio ed era in programma Bari–Cosenza, lo Stadio della Vittoria era gremito di tifosi pronti a festeggiare il ritorno in Serie A dei biancorossi dopo tre anni di purgatorio. Mister Gaetano Salvemini mise in campo la formazione migliore: Mannini in porta, Loseto, Carrera, Terracenere e De Trizio in difesa, Perrone, Lupo, Carbone e Di Gennaro in mezzo al campo con Maiellaro e Monelli in avanti. Una signora squadra.
Quel pomeriggio c’erano tantissimi tifosi dei lupi nel settore ospiti i quali, spinti dagli ultimi risultati, credevano tantissimo alla Serie A. I calabresi partirono bene e passarono in vantaggio al 10′ con Lucchetti da calcio d’angolo. Dopo due occasioni fallite da Maiellaro e Carrera, il Cosenza raddoppiò con Galeazzi e calò il tris con Urban, uno dei pochi stranieri in Serie B in quel periodo storico. A fine gara però, fu comunque festa per la promozione in massima Serie A a causa della sconfitta della Reggina sul campo del Messina. Il Cosenza fece un passo in avanti verso il suo obiettivo, poi fallito tragicamente nello spareggio contro la Cremonese. Il Bari tornò invece nel più alto dei palcoscenici.

