La pubblicazione del calendario ha riportato il Bari a fare concretamente i conti con la realtà della Serie C. Fra la lunga querelle stadio, le questioni legate alle scelte degli uomini chiamati a guidare il club, un ritiro passato piuttosto sottotraccia, fino ad ora il prossimo campionato era finito poco al centro dei discorsi. Da ieri, invece, la nuova stagione ha assunto nomi, date e trasferte: il primo assaggio arriverà nel weekend di Ferragosto, con la sfida di Coppa Italia contro il Casarano, prima di un’annata scandita da numerosi derby, campi poco abituali e confronti che potranno misurare le reali ambizioni della squadra di Massimo Rastelli.
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Bari, subito tanti derby
Per il Bari sarà importante partire bene, provando a dare fin dall’inizio un segnale al campionato. La squadra è ancora incompleta, soprattutto a centrocampo, ma almeno sul piano delle intenzioni si presenta ai nastri di partenza con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonista. Dal momento che la rosa assumerà la propria forma definitiva soltanto nelle prossime settimane, le prime giornate serviranno a dire se Marino e Minadeo saranno riusciti a consegnare all’allenatore una squadra pronta per le esigenze della categoria.
Queste primissime risposte arriveranno in un avvio che non concede un vero periodo di rodaggio. Dopo l’esordio contro la Cavese, infatti, i biancorossi affronteranno in successione Barletta, Casarano e Altamura, prima del turno infrasettimanale contro il Potenza. Tre derby nelle prime quattro giornate, che costringeranno il Bari a calarsi subito in partite nelle quali il peso ambientale e le motivazioni degli avversari possono ridurre le differenze tecniche. In una categoria nella quale il valore delle squadre emerge spesso soltanto con il passare delle settimane e ogni gara può nascondere un’incognita, del resto, una partenza lenta rischierebbe di pesare soprattutto a livello ambientale e motivazionale. Particolare sarà anche il periodo a cavallo della sosta natalizia, quando arriveranno cinque derby nell’arco di sei giornate: un blocco fitto di incontri sentiti, che potrebbe consolidare la continuità della squadra oppure interromperne il ritmo.

Gli snodi del calendario e la novità Inter U23
Superato l’avvio, il calendario proporrà verifiche progressivamente più indicative. Cosenza in casa e Salernitana in trasferta, tra la settima e l’ottava giornata, arriveranno quando il Bari dovrebbe aver ormai assunto una fisionomia più definita. Foggia e Catania saranno invece affrontate consecutivamente tra la quattordicesima e la quindicesima e inizieranno a dare una risposta più chiara sul tipo di torneo a cui ambire.
Anche il finale sarà caratterizzato più dalla concentrazione degli impegni che da una singola partita. Nelle ultime sei giornate il Bari affronterà Foggia, Catania, Savoia, Inter U23, Monopoli e Audace Cerignola, chiudendo dunque con altri due derby consecutivi. La prima sfida della storia biancorossa contro una seconda squadra arriverà già il 6 dicembre, mentre il ritorno con l’Inter sarà alla terzultima: una variabile meno prevedibile inserita proprio nel tratto decisivo della stagione. Difficile ora, con il calciomercato ancora aperto, tracciare un quadro delle difficoltà, ma sarà comunque fondamentale farsi trovare pronti fin dall’inizio, reggere i blocchi più intensi e arrivare alla primavera con energie e continuità ancora intatte.

