Bari, regna l’attesa: Marino deve sciogliere i nodi ds e tecnico, la proprietà resta in silenzio

L'attesa
Pierpaolo Marino

In casa Bari proseguono i giorni di attesa. A poche settimane dall’inizio ufficiale della nuova stagione, il club biancorosso non ha ancora completato il proprio assetto dirigenziale e tecnico, alimentando il malumore di una tifoseria che attende segnali concreti dalla società. Il primo tassello dovrebbe essere rappresentato da Pierpaolo Marino. L’ex direttore di Napoli, Udinese e Atalanta è destinato a ricoprire il ruolo di direttore generale, ma l’ufficialità continua a non arrivare. Le indiscrezioni indicano la prossima settimana come quella decisiva per l’annuncio, ma al momento manca ancora la comunicazione del club, con l’esperto dirigente atteso a Bari soltanto a fine mese.

Pierpaolo Marino
Copyright: Gabriele Maltinti/Getty Images – Via OneFootball

Ds e allenatore: le 2 caselle nel Bari che Marino deve riempire

Una volta formalizzato l’ingresso di Marino, il dirigente dovrà affrontare due questioni fondamentali per la costruzione del nuovo Bari: la scelta del direttore sportivo e quella dell’allenatore. Due caselle ancora vuote che stanno inevitabilmente rallentando la programmazione della stagione.

Sul fronte direttore sportivo, è più probabile che si vada a pescare fra le persone vicine a Marino. Un dirigente di cui quest’ultimo si fidi e che possa affiancarlo in una difficile ricostruzione, complicata non soltanto per la frattura con la piazza, ma anche poiché ci sarà da ricostruire da zero l’intera rosa. Un nome non altisonante, più verosimilmente un suo collaboratore. Nelle ultime ore, ad esempio, è emerso il nome di Francesco Montervino, suo ex calciatore a Napoli, mentre è da scartare il profilo di Morgan De Sanctis.

Per quanto riguarda la panchina, dopo la conclusione del rapporto con Moreno Longo (non ancora formalizzata), il Bari non ha ancora annunciato il nuovo tecnico. Diversi profili sono stati accostati ai biancorossi nelle ultime settimane, da Biancolino a Aronica, ma finora non si è registrata alcuna accelerazione decisiva, con i due tecnici che paiono più delle suggestioni legate al comune passato con Marino, piuttosto che reali nomi valutati. È chiaro, poi, come una volta individuato il direttore sportivo si passi a scegliere l’allenatore, senza sovvertire le gerarchie.

Longo
Copyright: SSC Bari

Il silenzio della proprietà alimenta il malumore

A rendere ancora più pesante il clima è il silenzio della proprietà. La famiglia De Laurentiis, dopo la deludente (eufemismo) stagione appena conclusa, non ha ancora parlato pubblicamente del futuro del club, lasciando tifosi e ambiente in attesa di conoscere programmi, obiettivi e strategie. A un mese dalla mesta retrocessione in C, tutto ancora tace, con la voce della proprietà giunta solo tramite delle fredde pec lette dal Sindaco Vito Leccese.

Il tempo inizia a stringere, i prossimi giorni saranno fondamentali per capire quale direzione prenderà il Bari e quando arriveranno le attese ufficialità che dovranno dare forma alla nuova stagione biancorossa.

By Claudio Mele

Ho un assegno di ricerca in matematica, sono anche un insegnante di matematica e fisica. Nel tempo libero faccio il giornalista (con scarsi risultati)

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