Potrebbe chiudersi dopo appena quattro mesi l’esperienza del Comitato di Garanzia del Bari, nato su indicazione del sindaco Vito Leccese per vigilare sulla società e favorire un futuro passaggio di proprietà. Tuttavia, la nota diffusa il 7 novembre descrive uno stallo che mette in discussione la prosecuzione dell’attività dell’organismo.
Al centro della presa di posizione c’è la documentazione fornita dalla SSC Bari, ritenuta insufficiente per svolgere pienamente il mandato ricevuto. Secondo quanto riferito dai garanti, le successive richieste di integrazione non hanno consentito di ottenere tutte le carte necessarie. Il Comitato ha inoltre rappresentato le proprie valutazioni al presidente Luigi De Laurentiis, senza ricevere risposta.

Comitato di Garanzia Bari, il futuro passa da Leccese
Da qui la richiesta di un incontro con il sindaco, al quale illustrare le ragioni dell’impossibilità di proseguire compiutamente il lavoro. Un confronto che potrebbe sancire la conclusione di un percorso avviato per favorire trasparenza e dialogo sul futuro del club biancorosso. L’ipotesi delle dimissioni prende dunque corpo. Il passaggio con Leccese sarà centrale per capire se esistano margini per andare avanti oppure se l’esperienza del Comitato sia destinata a esaurirsi.
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