Lotito punta al ritorno in FIGC: dal Consiglio Federale passa anche il futuro della multiproprietà

La candidatura di Lotito
Lotito multiproprietàCopyright: Marco Rosi/Getty Images - Via OneFootball

Claudio Lotito punta a tornare ai vertici della FIGC. Questa mattina, mercoledì 4 novembre, il presidente della Lazio, nonché patron del progetto Reggina, si è recato personalmente nella sede della Federcalcio per depositare la propria candidatura al ruolo di consigliere federale. Un possibile ritorno negli organismi federali dopo l’uscita di scena del febbraio 2025, indipendentemente da chi sarà il prossimo presidente della FIGC, la cui elezione è in programma il 14 dicembre. Una notizia che assume particolare rilevanza anche per il Bari, considerando il delicato tema della multiproprietà e la scadenza del 2028 che riguarda la famiglia De Laurentiis.

Lotito multiproprietà
Copyright: Marco Rosi/Getty Images – Via OneFootball

Lotito in FIGC, il Consiglio Federale decide anche sulla multiproprietà

Il possibile ritorno di Lotito sulla scena federale riaccende inevitabilmente l’attenzione sugli equilibri che potrebbero determinare il futuro delle multiproprietà nel calcio italiano. Il Consiglio Federale, organismo al quale il patron biancoceleste aspira a tornare, ha infatti il potere di approvare e modificare le Norme Organizzative Interne Federali (NOIF), che disciplinano anche il divieto di controllo contemporaneo di più società professionistiche.

Non si tratta di un dettaglio secondario per il Bari. Fu proprio il Consiglio Federale, nel luglio 2022, ad approvare all’unanimità la proroga che consentì alla famiglia De Laurentiis di mantenere la doppia proprietà di Napoli e Bari fino al 2028, spostando in avanti la precedente scadenza fissata al 2024.

Di conseguenza, è ancora questo organismo a poter deliberare su un’eventuale ulteriore modifica delle norme sulla multiproprietà, qualora la questione venisse nuovamente affrontata. Al momento, tuttavia, non risultano nuove proroghe approvate né proposte ufficiali legate alla candidatura di Lotito.

La questione interessa da vicino anche Lotito, che dalla scorsa estate è legato alla Reggina, attualmente impegnata nel campionato di Serie D. Un’eventuale promozione degli amaranto in Serie C farebbe emergere il problema della coesistenza con la Lazio nel calcio professionistico, alla luce delle attuali norme federali. Una situazione che, pur presentando differenze rispetto al caso Napoli-Bari, potrebbe portare gli interessi dei due gruppi proprietari a incrociarsi sul tema della multiproprietà.

 

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By Domenico Farella

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