Dopo l’inatteso passo falso di domenica pomeriggio contro il Crotone, il Bari è atteso da un trittico impegnativo tra campionato e Coppa Italia Serie C. Casertana, Potenza e Scafatese: tre partite in nove giorni nelle quali la squadra di Rastelli dovrà ritrovare continuità e gestire le energie. Con le assenze e alcuni elementi ancora alla ricerca della migliore condizione, tornerà centrale il contributo delle alternative a disposizione del tecnico biancorosso.

Due trasferte tra campionato e Coppa
Venerdì 23 ottobre, alle 20:30, al Pinto, il Bari troverà una Casertana reduce da quattro punti conquistati nelle ultime due gare contro Monopoli e Sorrento. La squadra dell’ex Roberto Stellone può contare su diversi elementi di qualità e cerca continuità per restare nelle zone alte della classifica. I biancorossi, dal canto loro, hanno bisogno di una risposta dopo lo 0-0 con il Crotone, che ha portato a cinque punti il distacco dal Potenza. A Caserta tornerà da ex Karlo Butic, chiamato a riscattare una domenica nella quale ha faticato insieme a tutto il reparto offensivo.
Quattro giorni dopo, martedì 27 ottobre alle 20:30, sarà già tempo di Coppa Italia Serie C, con l’ottavo di finale sul campo del Potenza. Al Viviani il Bari affronterà l’attuale capolista del girone in una gara unica a eliminazione diretta, inserita tra due appuntamenti di campionato nei quali sarà importante fare punti. Proprio in questa occasione potrebbero trovare maggiore spazio le alternative: da Celli a Esposito, passando per Colangiuli e Prisco, sono diversi i calciatori che potrebbero avere un’opportunità dal primo minuto o a gara in corso.
Le scelte dipenderanno anche dalle condizioni del gruppo, ma per Rastelli sarà importante distribuire il carico delle partite senza perdere competitività . Chi ha giocato meno dovrà farsi trovare pronto e dimostrare di poter offrire soluzioni utili anche in campionato.

Bari, ottobre si chiude con la Scafatese
A chiudere il trittico sarà la sfida casalinga contro la Scafatese, in programma sabato 31 ottobre alle 14:30, ultimo appuntamento del Bari nel mese di ottobre. Al San Nicola i biancorossi non hanno ancora subito gol e hanno lasciato punti per strada soltanto in due occasioni, entrambe concluse sullo 0-0: prima contro il Potenza e poi domenica contro il Crotone. Proprio l’ultima gara ha però ricordato quanto la tenuta difensiva abbia bisogno di essere accompagnata da una maggiore incisività davanti.
La Scafatese ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà le big del girone: sabato scorso ha fermato sul 2-2 la Salernitana all’Arechi e in precedenza aveva conquistato una vittoria per 2-1 sul campo del Catania. Un avversario da affrontare con attenzione, soprattutto arrivando da due trasferte ravvicinate.
Per il Bari sarà quindi fondamentale gestire al meglio le energie e sfruttare gli uomini a disposizione, dando valore anche ai cambi durante la partita. Due sfide di campionato delicate e un impegno a eliminazione diretta: il finale di ottobre chiederà risposte ai titolari e a chi finora ha trovato meno spazio. Per restare in corsa servirà anche il contributo delle alternative.

