Emergono nuovi dettagli sul progetto di riqualificazione degli stadi di Bari San Nicola e Della Vittoria, presentato dalla società Stadio&Co dell’imprenditore americano Gregory Vaughn. Il Comune ha chiarito alcuni aspetti relativi alle possibili compensazioni urbanistiche, ponendo un limite preciso: esclusa la costruzione di edifici residenziali.

Progetto Vaughn, i chiarimenti del Comune di Bari
Come riportato da Repubblica, nel corso dell’audizione davanti alle commissioni consiliari, Nicola Dentamaro, capo di gabinetto del sindaco, ha illustrato il possibile funzionamento delle compensazioni urbanistiche.
In caso di approvazione del progetto, la società proponente potrebbe ottenere crediti edilizi per le opere realizzate e messe a disposizione del Comune. Tali crediti potrebbero essere utilizzati per sviluppare uffici, attività commerciali e strutture ricettive, ma non abitazioni private. Le compensazioni, inoltre, potrebbero riguardare anche aree della città differenti da quelle in cui sorgono i due stadi.
Il progetto da 248 milioni di euro resta comunque nella fase preliminare di valutazione. Nessun via libera definitivo, dunque: il Comune dovrà ancora esaminare la proposta e verificare, nelle successive fasi dell’iter, le garanzie economico-finanziarie del proponente.

