Rastelli, la scelta a sorpresa di Marino: ha vinto in B e C, ma pesano l’inattività e qualche flop recente

L'editoriale
RastelliCopyright: Enrico Locci/Getty Images - Via OneFootball

Per iniziare a chiarire i tanti dubbi e le tante incognite che aleggiano intorno al mondo Bari bisognerà aspettare fino a giovedì, quando sarà in programma la conferenza stampa in cui Pierpaolo Marino e Massimo Rastelli si presenteranno alla città. L’attenzione, in questo senso, sarà rivolta soprattutto al Direttore Generale, che, in virtù del suo ruolo, avrà il delicato compito di spiegare non solo le scelte tecniche, ma anche le dinamiche progettuali che riguardano un nuovo corso biancorosso che sta iniziando con tantissimi punti di domanda e ben poche certezze.

A pochi giorni dal raduno che darà il via alla nuova stagione, infatti, il Bari ha un parco giocatori limitatissimo, una rosa da ricostruire in toto e diversi profili a caccia di rilancio, a partire dallo stesso allenatore. È inevitabile, del resto, riconoscere che Rastelli porti con sé alcune incognite: se la prima parte della sua carriera da tecnico è stata ben più che positiva, negli ultimi anni l’ex allenatore del Cagliari ha faticato a ottenere risultati.

Questo non basta certo per legittimare fin da subito le critiche, perché chiunque arrivi merita il massimo della fiducia e dovrà essere giudicato soltanto dal campo, ma sicuramente rende tutta in salita la sua avventura in Puglia. Il tecnico dovrà infatti lavorare per provare a conquistare la simpatia di una tifoseria sempre più lontana dalle vicende di campo e scettica verso tutte le decisioni fin qui assunte, in primis quella riguardante la panchina.

Rastelli

Copyright: Enrico Locci/Getty Images – Via OneFootball

Rastelli, un ottimo inizio di carriera. Poi diversi flop

La scelta di Rastelli, in ogni caso, ha delle motivazioni che sarebbe errato non considerare. Si tratta infatti di un tecnico che conosce la Serie C, perché in questo campionato ha già vinto più di un decennio fa e perché ci ha lavorato anche di recente, ad Avellino. È poi un allenatore abituato a lavorare in contesti caldi, come può essere quello della squadra irpina: un fattore quanto mai importante per chi dovrà gestire una piazza complessa come quella biancorossa, peraltro in una fase già carica di tensioni e interrogativi.

Ma, soprattutto, si tratta di una figura che in passato ha dimostrato di saper vincere: se si guarda alla sua carriera nel complesso, senza soffermarsi soltanto sugli ultimi anni, è facile notare come nel suo palmarès figurino una promozione in B e una in A, oltre ad altri risultati positivi, come i play-off raggiunti ad Avellino e la salvezza ottenuta in massima serie alla guida del Cagliari.

Accanto a questi elementi, però, resta l’altro lato della questione, quello legato alle ultime stagioni deludenti. Rastelli è infatti fermo dal 2023 e già prima aveva inanellato risultati tutt’altro che positivi, con vari esoneri tra Cremonese, Pordenone e Avellino. E proprio per questo pare che a convincere il direttore Marino sarebbe stata soprattutto la determinazione di Massimo Rastelli. Il tecnico di Torre del Greco avrebbe accettato la proposta senza soffermarsi troppo sull’aspetto economico e con la piena consapevolezza della sfida che lo attende. Sa bene che non ci saranno alibi: l’unico obiettivo è vincere e non esistono alternative.

A Bari, perciò, dovrà rilanciare anzitutto sé stesso: un compito non semplice, soprattutto in una fase in cui le certezze sono ancora pochissime e il clima intorno alla squadra resta appesantito da dubbi e diffidenza. Soltanto una stagione da protagonista potrebbe rilanciare definitivamente la sua carriera, mentre un eventuale fallimento rischierebbe di pesare in maniera significativa sul suo futuro professionale. Il primo passo, allora, sarà metterlo nelle condizioni di lavorare, consegnandogli una rosa all’altezza e un progetto realmente riconoscibile. Per capire se questa sarà davvero la direzione imboccata dal nuovo corso biancorosso, però, bisognerà aspettare giovedì.

 

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By Raffaele Digirolamo

Dottorando in filosofia presso l'Università degli Studi di Bari. Curo la newsletter per Elezioni Usa 2024 e scrivo per PianetaBari

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