Chi è Antonio Minadeo, in pole come ds del Bari: il Campobasso, il 4° posto con il Lecco e il miracolo Legnago

Il FOCUS su Minadeo
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A pochi giorni dalla partenza per il ritiro di Roccaraso, attorno al mondo Bari regna ancora incertezza su quello che sarà l’assetto dirigenziale per la prossima stagione. Nella corsa per il nuovo direttore sportivo, avanza la figura di Antonio Minadeo, in pole come prossimo direttore sportivo del Bari. Analizziamo a tutto tondo il curriculum in campo e dietro la scrivania dell’attuale dirigente del Lecco.

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Bari, chi è Antonio Minadeo

Nato a Campobasso il 5 maggio del 1976, Antonio Minadeo ha costruito la sua carriera da difensore centrale tra i campi di Serie C e Serie D. Il suo percorso è stato costellato da un girovagare intenso di campi e tifoserie diverse, ma il legame più forte e duraturo è sempre stato quello con la sua città natale. Con la maglia del Campobasso il difensore molisano ha collezionato il maggior numero di presenze in carriera, ben 121, con 13 gol all’attivo. Questa lunga storia d’amore si è svolta su più riprese, partendo dalla stagione 2000/01 sino all’ultima, la 2014/15. Nel mezzo Minadeo ha vestito tante altre maglie storiche. Quella dell’Avellino, con cui ha esordito in Serie B, ma anche Juve Stabia, Teramo, Sorrento, Catanzaro, Trivento, Alessandria, Andria e Gallipoli. Ha appeso gli scarpini al chiodo nel 2015, salutato dalla sua gente con cori affettuosi e striscioni di ringraziamento.

 

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Minadeo, l’avventura da dirigente

Subito dopo il ritiro, la storia d’amore tra Minadeo ed il Campobasso si è evoluta. Dal 2015 al 2019 l’ex difensore è rimasto nei quadri societari ricoprendo più ruoli. Ha iniziato come direttore sportivo in Serie D per due stagioni, poi nel 2017, con il passaggio di proprietà alla famiglia De Lucia, ha assunto le vesti da dirigente. Nella stagione 2017/18, in un momento di piena turbolenza, lo stesso Minadeo ha anche accettato di ricoprire il ruolo di allenatore nelle ultime quattro giornate, salvando il club. Nella stagione successiva è rimasto a disposizione del club come vice allenatore affiancando sia Bruno Mandragora che Massimo Bagatti.

Dal 2020 al 2024 ha guidato l’area tecnica del Legnago Salus ricoprendo il ruolo di direttore sportivo del club. In Veneto ha vissuto un quadriennio di forti emozioni: dopo una prima miracolosa salvezza in Serie C, e l’amarezza per l’ultimo posto nella stagione successiva, il dirigente ha firmato il riscatto vincendo il girone C di Serie D nella stagione 2022/23 e collezionando un incredibile sesto posto in Serie C nella stagione 2023/24 con Massimo Donati in panchina. Questa grande esperienza gli valse la chiamata del Lecco appena retrocesso dalla Serie B, centrando in due anni un tredicesimo ed un quarto posto. Sarà proprio Minadeo l’uomo giusto per guidare la ricostruzione biancorossa in Serie C?

By Domenico Farella

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