L’affetto della città di Bari per Igor Protti continua a manifestarsi in ogni forma. Dopo le numerose testimonianze di vicinanza e il pellegrinaggio di tanti tifosi davanti al murales dedicato allo Zar, arriva anche un primo importante atto istituzionale. Nelle scorse ore è stata infatti presentata una mozione in Consiglio Comunale che impegna il sindaco e la giunta ad avviare le procedure necessarie per intitolare a Igor Protti una via, una piazza, un giardino pubblico o un altro luogo simbolo della città.

La mozione del Comune di Bari per Igor Protti
Nel documento si ricorda il profondo legame tra Protti e Bari, una storia che va ben oltre i numeri e i risultati ottenuti sul campo. L’ex attaccante biancorosso viene definito un simbolo del calcio barese e un esempio di dedizione, sacrificio e attaccamento alla maglia. La mozione sottolinea inoltre come il suo rapporto con la città sia rimasto fortissimo anche dopo la fine della carriera, diventando nel tempo un punto di riferimento per intere generazioni di tifosi. L’obiettivo è quello di avviare l’iter previsto dalla normativa per dedicare allo Zar uno spazio pubblico cittadino come segno di riconoscenza permanente da parte della comunità barese.
Se la proposta presentata in Consiglio Comunale riguarda genericamente una via, una piazza o un luogo pubblico, tra i tifosi del Bari nelle ultime ore si è fatta strada un’idea ancora più suggestiva. Sui social e nei gruppi dedicati al mondo biancorosso sono infatti numerosi i messaggi di chi vorrebbe vedere il nome di Igor Protti legato alla Curva Nord del San Nicola, cuore pulsante del tifo barese.
Al momento si tratta soltanto di un desiderio espresso da molti sostenitori, senza alcuna proposta ufficiale in tal senso. Tuttavia il dibattito è aperto e testimonia ancora una volta quanto sia profondo il legame tra la città e quello che per tanti resta il bomber per eccellenza.

Un amore che va oltre il calcio
A quasi trent’anni dalle sue imprese in maglia biancorossa, Igor Protti continua a rappresentare un simbolo di appartenenza e identità per il popolo barese. La mozione presentata in Comune è il primo passo istituzionale verso un riconoscimento che molti ritengono doveroso. Nel frattempo, tra i tifosi, continua a vivere un sogno: vedere il nome dello Zar legato per sempre a uno dei luoghi più rappresentativi della passione biancorossa.
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