Le speranze di rivedere il Bari in Serie B passano dalla Juve Stabia: il destino delle vespe è appeso ad un filo ed il club biancorosso è alla porta, speranzoso di essere ripescato. Come documentato da Stabia Channel, il giorno chiave sarà il 3 giugno, nel quale ci sarà l’udienza davanti alla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Napoli.

Caos Juve Stabia: le scadenze e gli acquirenti interessati
I magistrati del pool anticamorra e della Direzione Nazionale Antimafia valuteranno la posizione della Stabia Capital Srl (costituita con un capitale sociale di 2.000 euro pochi giorni prima di acquistare il club alla cifra simbolica di un euro), società a cui la polizia ha sequestrato le quote del club lo scorso 8 maggio, che dovrà dimostrare di poter garantire l’iscrizione al campionato, ipotesi abbastanza remota.
Nonostante le due offerte concrete sul tavolo degli amministratori giudiziari, provenienti dalla Domus Srl di Alfredo Guerri e dalla Swiss Gulf Holding Srl di Zeljko Jelenkovic, la FIGC non concederà proroghe rispetto al termine del 16 giugno per l’iscrizione al campionato di Serie B 2026/27. In Campania si spera che almeno una tra le due società abbia tutti i requisiti e la solidità per garantire la continuità aziendale del club di Castellammare di Stabia. Se la burocrazia e i sigilli giudiziari dovessero bloccare i campani, il Bari è pronto a subentrare nell’organico del campionato, dopo la retrocessione sul campo avvenuta a Bolzano. Uno scenario, va detto, comunque complicato.
