4 giornate al termine. 4 fermate che determineranno l’esito di questa corsa salvezza che, con il passare delle settimane, è tutto tranne che definita. Qualcuno è riuscito a tirarsene fuori, qualcun altro ci è rientrato in maniera quasi insperata, e poi c’è qualcuno che resta in balia della corrente, con l’acqua alla gola fino alla fine. Senza dubbio, il caso del Bari rientra in quest’ultima categoria.

Le prospettive per il Bari
La sconfitta contro il Monza è stata tanto pesante quanto attesa per i biancorossi. Contro una forza in piena lotta per la promozione diretta ci sta lasciare punti per strada. Quando però il campionato si avvicina al termine, i punti a disposizione diminuiscono, e il rischio zona rossa è sempre lì, ogni punto perso ha un peso diverso. Potenzialmente decisivo.
Specialmente alla luce del calendario che attende il Bari e le sue dirette concorrenti per la salvezza. L’unico scontro diretto a disposizione degli uomini di Longo sarà infatti la partita casalinga contro l’Entella. Per il resto, tra il Venezia in cerca di punti preziosi per la promozione, e il Catanzaro che vorrà blindare il quinto posto all’ultima giornata, l’unica gara in cui ambire concretamente al bottino pieno resta quella contro l’Avellino già salvo. Comunque da non prendere sottogamba, essendo una squadra che è già riuscita dove il Bari sta ancora faticando e che sarà caricata a dovere dai propri tifosi, ben felici di essere gli artefici della retrocessione del club da sempre rivali.
Per contro, proprio i biancazzurri di Chiavari potranno giocarsi 3 delle 4 cartucce restanti contro dirette avversarie per la cadetteria. Reggiana e Padova, oltre al Bari. Stessa sorte per gli uomini di Breda, chiamati ad affrontare Reggiana, Entella e Pescara. Mentre tra le concorrenti a mantenere la categoria con il calendario più complesso, ironia della sorte, figura l’Empoli di Caserta. Oltre l’Entella alla prossima giornata, gli azzurri affronteranno in successione Venezia, Avellino e Monza. Le stesse avversarie del suo ex Bari in questo finale: in momenti diversi, quando tutte e 3 potranno essere ormai prive di obiettivi, ma comunque organici tosti contro i quali non è scontato fare risultato, anzi.
Chissà se alla fine le combinazioni manderanno alla sfida playout proprio il Bari e Caserta. Quel che è certo è che, prima, bisognerebbe guadagnarsela la chance di restare in Serie B: considerando il prospetto generale delle ultime 4 giornate, è un esito tutto fuorché scritto. Occorrono almeno 6-7 punti per sperare nei playout, altrimenti ogni previsione lascia il tempo che trova.
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