Con la vittoria tanto larga quanto fondamentale sul Modena, il Bari continua a tenere vive le speranze di una salvezza diretta. L’altalena di risultati dei biancorossi non ha permesso fin qui di risalire totalmente a galla, ma quantomeno non ha fatto affondare la barca guidata da Longo, rendendo le prossime – e ultime – 5 giornate assolutamente cruciali per mantenere la categoria.

Le 5 giornate di Bari
Alzi la mano chi si sarebbe aspettato una vittoria, per di più segnando 3 gol, contro una squadra come il Modena in piena lotta playoff e fino a ieri con la miglior difesa del campionato. Probabilmente nessuno, ma il Bari del Longo-bis questo è: una continua, imprevedibile, emozionante quanto frustrante montagna russa. Nelle 13 partite sotto la gestione del tecnico piemontese, i biancorossi hanno certamente recuperato terreno preziosissimo in ottica classifica. Sono 17 i punti conquistati in questo lasso di tempo, gli stessi che avevano racimolato Caserta e Vivarini nelle precedenti 20 uscite.
Certo, non sono mancate le frenate improvvise, e nemmeno i tracolli rovinosi. Il pareggio contro lo Spezia, e le sconfitte contro Mantova, Pescara e Carrarese gridano ancora vendetta. Sta di fatto, però, che il Bari è ancora lì, aggrappato con le unghie ad un treno salvezza dal quale Rao e compagni non hanno nessuna intenzione di scendere. «Ogni volta che siamo caduti ci siamo rialzati, si può anche sprofondare, non è detto che tu reagisci ogni volta. Mi fa capire che dei valori ci sono», ha commentato Longo nel postpartita, ed è effettivamente così. Nella sua gestione i galletti hanno superato diversi capitomboli che nella prima parte di stagione, con tutta probabilità, avrebbero lasciato degli strascichi mentali non indifferenti.
Ma adesso la pagina è voltata, e nelle ultime gare il Bari affronterà 3 delle prime 5 della classe. Una prestazione come quella di Pasquetta, segnando 3 gol all’ex miglior difesa del campionato, potrebbe e dovrebbe dare un’iniezione di fiducia al gruppo del capoluogo, consapevole di potersela giocare veramente con chiunque. E sarà meglio che sia così, perché il rischio è che, in caso di passi falsi, quel famoso treno salvezza lasci i biancorossi a piedi: la distanza di un solo punto, che oggi servirebbe per salvarsi, potrebbe allargarsi di giornata in giornata. E questo, il Bari, non può assolutamente permetterselo.
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