Il Bari esce sconfitto da Monza e perde anche Mehdi Dorval, che nel finale di gara ha rimediato un’ammonizione per simulazione che gli costerà la squalifica nella prossima sfida contro il Venezia. Un colpo pesante in un momento già complicato, perché l’esterno franco-algerino arrivava da due partite iniziate in panchina, con ingresso solo negli ultimi venti minuti, segno di un ruolo che nelle ultime settimane si era fatto meno centrale nelle scelte di Longo.

La prova di Dorval
A Monza – così come contro il Modena – è entrato al 66’, provando a dare profondità sulla sinistra, ma la partita dell’U Power Stadium era già indirizzata e il Bari non è mai riuscito a cambiare ritmo. L’episodio del 90’, con il giallo che lo estromette dal prossimo turno, chiude una serata storta e aggiunge un problema in più alla corsa salvezza.
La sua assenza contro il Venezia pesa perché Dorval, pur tra alti e bassi, resta uno dei pochi giocatori in rosa capaci di strappare metri palla al piede e dare imprevedibilità sulle corsie. In un Bari che fatica a creare occasioni e che a Monza non ha mai tirato nello specchio nella ripresa, perdere un elemento di gamba e aggressività non è un dettaglio.
Le due panchine consecutive avevano già raccontato un momento di flessione, ma ora la squalifica priva Longo di un’opzione importante proprio nel rush finale, in una gara estremamente decisiva, quando ogni dettaglio può fare la differenza. Dorval dovrà ripartire dalla gara successiva per dimostrare di poter essere ancora un fattore in una stagione che non concede più margini d’errore e che si avvia alla sua conclusione.
