Si è concluso quello che è stato uno dei ritiri più strani nella storia recente del calcio a tinte biancorosse. Senza soffermarsi su tutti gli aspetti ambientali legati a una distanza sempre più marcata fra società e piazza, che inevitabilmente si riflette anche sul modo in cui l’intero ambiente percepisce il lavoro svolto a Roccaraso, è indubbio che Massimo Rastelli si sia trovato ad allenare un gruppo destinato a cambiare profondamente prima dell’inizio del campionato. Fra le montagne abruzzesi, infatti, il Bari ha lavorato soprattutto con molti giovani, fra ragazzi della Primavera ed elementi in prova dal Napoli: parecchi sono destinati a salutare presto i compagni, tra questi Russo e Raggioli.

Russo e Raggioli, niente conferma
È il caso di Lorenzo Russo, centrocampista classe 2005 di proprietà del Napoli, che ha deciso con una sua rete l’ultima amichevole disputata in terra abruzzese, vinta 1-0 contro il Lanciano. Anche Rastelli, intervenuto dopo la sfida, ne ha elogiato il rendimento, sottolineando come il calciatore abbia fatto «un ritiro super. È stato tra i più positivi, si è messo a disposizione. Stiamo facendo tutte le valutazioni, essendo lui in prova». Russo, inoltre, aveva già trovato la via della rete nelle prime due uscite, contro Castel di Sangro e Pianella. Tuttavia questo non è bastato, pare che il centrocampista non dovrebbe essere presente alla ripresa in programma domani mattina. Stessa sorte per Raggioli, che al di là di qualche gol non ha mai colpito l’area tecnica e tornerà così al Napoli.

