Archiviato il netto successo di Altamura, per il Bari è già tempo di pensare alla sfida di martedì contro il Potenza. Il calendario non concede pause e Massimo Rastelli deve fare i conti con un problema che riguarda soprattutto la corsia sinistra, dove Burgio e Celli rischiano seriamente di non essere a disposizione.
Due possibili assenze che obbligano il tecnico biancorosso a studiare soluzioni alternative in vista del prossimo impegno di campionato. Le possibilità , al momento, sembrano essere principalmente tre: adattare Mane sulla fascia mancina, cambiare sistema di gioco tornando alla difesa a tre vista a Barletta, oppure dare fiducia al giovane Spadavecchia.

Bari, Mane può essere adattato a sinistra
La prima soluzione sarebbe quella più conservativa dal punto di vista tattico. Rastelli potrebbe infatti confermare il 4-3-3 utilizzato nelle ultime uscite, adattando Mane sulla corsia sinistra.
Il laterale ha già dimostrato di poter garantire corsa, intensità e presenza nelle due fasi e rappresenterebbe una soluzione utile per non modificare gli equilibri trovati nelle ultime partite. Cambierebbe però inevitabilmente il suo modo di giocare, essendo costretto ad agire sul lato opposto rispetto a quello abituale.
Una scelta che prescinderebbe dal fatto che Mogos abbia i 90 minuti dopo essere stato spremuto a Altamura, ma permetterebbe comunque a Rastelli di confermare gran parte dell’undici che ha ben figurato al D’Angelo, mantenendo soprattutto il centrocampo formato da Grgic, Darboe e Maggiore e il tridente offensivo.

L’altra ipotesi: ritorno alla difesa a tre
La seconda strada porta invece a un cambio di sistema. Senza un vero terzino sinistro a disposizione, Rastelli potrebbe decidere di tornare alla difesa a tre, già utilizzata nella trasferta di Barletta. In quel caso il tecnico avrebbe la possibilità di recuperare un assetto che consentirebbe di evitare un adattamento vero e proprio nel ruolo di terzino, sfruttando maggiormente le caratteristiche degli uomini presenti in rosa inserendo dal primo minuto Cocetta.
La gara del Puttilli non rappresenta certamente un precedente positivo dal punto di vista del risultato, ma il 3-5-2 resta comunque una soluzione già provata e conosciuta dalla squadra. Con undici titolari nuovamente a disposizione, inoltre, Rastelli potrebbe riproporlo con interpreti e condizioni differenti rispetto a quella serata. Molto dipenderà anche dalla volontà del tecnico di modificare un assetto che nelle ultime due giornate ha dato risposte decisamente positive.

Spadavecchia, la soluzione più coraggiosa
La terza alternativa porta a Spadavecchia. Sarebbe la soluzione più naturale dal punto di vista della posizione, ma anche quella che comporterebbe maggiori incognite considerando il peso della partita e la minore esperienza del giovane rispetto agli altri elementi della rosa.
Rastelli, però, ha già dimostrato in queste prime settimane di non guardare troppo ai nomi quando si tratta di scegliere l’undici iniziale. Il ragazzo del resto ha offerto garanzie durante gli allenamenti, per cui non si può escludere una sua candidatura. Del resto che motivo avrebbe tenerlo in organico se non lo si utilizza quando occorre?
Le condizioni di Burgio e Celli saranno quindi uno dei temi principali delle prossime ore. Con una partita così ravvicinata, i margini per recuperare sono inevitabilmente ridotti e Rastelli dovrà preparare contemporaneamente più soluzioni. Tre strade diverse per risolvere quello che, a pochi giorni dalla sfida con il Potenza, è diventato il principale rebus di formazione del Bari.
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