Troppo Palermo per Il Bari, che cade al ‘San Nicola’ alla prima casalinga di mister Longo. Dopo un primo tempo equilibrato, con una grande chance fallita dal capitano rosanero Bari, nella ripresa si scatena la coppia gol Le Douaron-Pohjnapalo, che con due precisi colpi di testa indirizzano la partita per i siciliani, prima del 3-0 finale di Ranocchia dal dischetto. Seconda sconfitta consecutiva interna per il Bari, accolta però dagli applausi del pubblico che ha riconosciuto l’impegno. I biancorossi restano così a 20 punti, in attesa delle gare odierne. Ora la tre giorni conclusiva di calciomercato, con la prima ufficialità che sarà quella di Piscopo, già presente allo stadio per assistere alla gara. Finisce così 0-3 tra Bari e Palermo al San Nicola.

La cronaca di Bari-Palermo
Il primo tempo
Longo cambia in parte l’ultimo undici sceso in campo contro il Cesena. C’è Moncini al centro dell’attacco, con le conferme Rao e De Pieri alle sue spalle, mentre in mediana ci sono Verreth e Braunoder. Sulle fasce ancora panchina per Dickmann, con Dorval a sinistra e Mane a destra, a completare la difesa composta dalla novità Stabile per l’acciaccato Nikolaou (in tribuna) con capitan Pucino e Cistana davanti a Cerofolini.
Avvio vivace al San Nicola, con il Bari che è subito pericoloso: cross perfetto di Mane, De Pieri calcia da ottima posizione ma “mastica” il tiro e l’azione sfuma. Il Palermo però è tutt’altro che spettatore: al 12’ Le Douaron si coordina in area e sfiora il palo con una volée che fa gelare il pubblico. Poco dopo altra chance colossale: schema da corner dei rosanero, Segre calcia dal limite, Cerofolini respinge e Bani — dimenticato da Mane — spara clamorosamente in curva a porta spalancata.
Il Bari tiene di più il pallone, ma produce poco di pulito. Rao è il più vivace: al 30’ ci prova dalla distanza senza impensierire Joronen. Nel finale sale la tensione. Ranocchia prova da lontano, Stabile ci tenta in area, mentre Pucino salva in extremis su Pohjanpalo con un intervento decisivo che vale quasi un gol. Poi il problema fisico che cambia il finale di frazione: al 44’ Rao si accascia per un guaio al polpaccio, Longo inserisce Dickmann prima del duplice fischio.

Il secondo tempo di Bari-Palermo
La ripresa si apre con il Palermo subito aggressivo. Al 52’ primo brivido: tiro di Pohjanpalo deviato da Segre che per poco non beffa Cerofolini. È l’anticamera del vantaggio ospite. Al 57’ Ceccaroni pennella un cross perfetto, Le Douaron anticipa tutti e di testa firma lo 0-1. Difesa biancorossa troppo statica, marcatura molle di Dickmann. Longo prova a muovere qualcosa inserendo Cavuoti e Cuni, ma al 69’ altro cross chirurgico di Palumbo e Pohjanpalo sovrasta Dorval e insacca di testa il raddoppio. Azione fotocopia, partita virtualmente chiusa.
La partita procede a ritmi lenti. Nel finale girandola di sostituzioni da entrambe le parti, ritmo spezzettato e pochi sussulti. Il Palermo controlla senza affanni, il Bari non costruisce vere occasioni per riaprirla. L’episodio che la chiude definitivamente arriva a dieci dalla fine: Cistana entra in ritardo su Gomes, calcio di rigore netto. Dal dischetto Ranocchia non sbaglia e firma lo 0-3. Gara archiviata.

