La penultima giornata di campionato potrebbe già emettere il verdetto più amaro per il Bari: in caso di sconfitta oggi contro l’Entella, e con una contemporanea vittoria del Pescara, arriverebbe la matematica retrocessione in Serie C. In alternativa, un risultato positivo permetterebbe alla squadra di Moreno Longo di restare agganciata alla corsa play-out. In uno scenario del genere, però, non ci sono più margini per calcoli o aggiustamenti: i limiti emersi nel corso della stagione sono ormai evidenti, ma sarà necessario attingere a tutte le risorse disponibili – fisiche e mentali – per conquistare punti che tengano viva la speranza.
Appuntamento alle 15 al San Nicola contro la Virtus Entella. Una sfida che, almeno sulla carta, mette di fronte due squadre vicine in classifica, ma che arrivano alla gara in condizioni molto diverse: i liguri, reduci da una sola sconfitta nelle ultime cinque partite, hanno trovato continuità proprio nel momento decisivo della stagione e ora cercano i punti necessari per chiudere il discorso salvezza.
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Cosa aspettarsi da Bari-Virtus Entella
Il momento di forma
I liguri arrivano alla sfida dopo aver trovato continuità proprio nel momento decisivo della stagione, con risultati che hanno permesso di uscire dalla zona rossa e avvicinarsi concretamente alla salvezza. In questo percorso, più che la qualità complessiva, ha inciso la capacità di adattarsi al contesto: l’Entella è oggi una squadra pienamente calata nella lotta per non retrocedere, abituata a partite sporche, a gestire i momenti di pressione e a muoversi con pragmatismo. Un aspetto che si riflette anche nella fase difensiva, tra le più solide del lotto delle squadre di bassa classifica.
Resta però un limite evidente nel rendimento esterno, con appena una vittoria e otto punti raccolti lontano da casa, dato che rappresenta una delle principali chiavi della gara. Allo stesso tempo, la partita presenta diverse incognite anche sul piano tattico: il Bari potrebbe tornare al 4-3-3 delle origini, modificando assetto e riferimenti dopo settimane di difficoltà, mentre l’Entella dovrebbe confermare la propria struttura a tre dietro, ormai consolidata.

Copyright: Gabriele Siri / IPA Sport / IPA
Come gioca l’Entella?
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