Bari, buona la prima di De Pieri: personalità e coraggio nel successo di Cesena

Il FOCUS su De Pieri

Il Bari torna da Cesena con tre punti pesantissimi e una certezza in più: Giacomo De Pieri può davvero diventare un valore aggiunto. Il classe 2006, arrivato dall’Inter nelle scorse settimane, ha vissuto al “Manuzzi” la sua prima partita in biancorosso, un debutto che ha confermato le qualità che lo hanno reso uno dei giovani più interessanti del panorama italiano.

De Pieri
Copyright: SSC Bari

La prima di De Pieri col Bari

Longo lo ha lanciato dal primo minuto, schierandolo alle spalle di Gytkjaer nel suo 3-4-2-1. Una scelta coraggiosa, ripagata da una prova fatta di personalità e intraprendenza. De Pieri non ha avuto paura di chiedere palla, di muoversi tra le linee, di provare giocate che pochi alla sua età si permettono in un campionato duro come la Serie B. Ha alternato movimenti incontro alla palla a inserimenti negli spazi, cercando spesso il dialogo corto con i centrocampisti e provando a dare imprevedibilità alla manovra.

Non tutto è stato perfetto, com’è naturale per un diciannovenne alla prima assoluta in un contesto nuovo. Qualche pallone perso, un paio di scelte affrettate negli ultimi metri, una mancata chiusura sul gol di Ciervo e un’ammonizione rimediata nella ripresa hanno mostrato che il percorso di crescita è ancora lungo. Ma ciò che ha colpito maggiormente è stata la maturità con cui ha interpretato la gara: mai fuori posizione, sempre dentro il gioco, sempre pronto a ripiegare quando serviva.

Longo lo ha richiamato in panchina a dieci minuti dalla fine, dopo una prova intensa e generosa. L’uscita dal campo è stata accompagnata dagli applausi del settore ospiti, un segnale chiaro di quanto la piazza abbia voglia di abbracciare questo talento. Il Bari torna da Cesena con una vittoria che può segnare una svolta e con la sensazione di aver trovato un giocatore capace di accendere la luce nei momenti più complicati. De Pieri ha mostrato qualità, coraggio e una naturalezza nel muoversi tra i grandi che non si insegna. Se questo è l’inizio, il resto della stagione promette davvero bene.

By Gabriele Cavolo

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