Lunedì sera Antonio Cassano, assieme ai suoi due amici e colleghi Nicola Ventola e Lele Adani, sarà in scena al Teatro Team di Bari con lo spettacolo “Viva El Futbol“. L’ex fantasista si è raccontato in una lunga intervista alla Gazzetta Del Mezzogiorno rivelando anche di quella volta in cui ha avuto la possibilità di ritornare a vestire il biancorosso. Di seguito le sue parole.

Le parole di Cassano
Sul ritorno a Bari :«Sarà molto emozionante, sono legato alla città in cui sono nato, in particolare al mio quartiere, Bari vecchia. È stata la mia salvezza, mi ha fatto crescere velocemente. Il Bari è la squadra che ho nel cuore».
Sul Bari di oggi: «Lo seguo sempre, ci mancherebbe. La mia carriera è partita da lì, è il club che mi ha lanciato nel grande calcio. Sono anni molto infelici, non c’è alcun dubbio. I De Laurentiis si possono criticare, però la proprietà è solida e non ci sono debiti. Ciò detto, è chiaro che devono arrivare i risultati. Bari è una di quelle città del Sud che meritano il grande palcoscenico».
Infine, su quella volta in cui ha avuto la possibilità di tornare: «Dopo Parma ho pensato di tornare a Bari, peraltro con un contratto importante per la B all’epoca. Mi sarebbe piaciuto, ma ero in fase calante, ho pensato alle grandi aspettative dei tifosi e del club. Temevo di fare brutte figure e di deludere. Non me lo sarei perdonato nella mia città e a quel punto ho preferito tornare a Genova con la Sampdoria chiudendo la carriera dove già vivevo».

