Il Bari torna al successo battendo nuovamente per 1-0 il Casarano, così come avvenuto in Coppa Italia Serie C, e può sorridere dopo la debacle di Barletta. A decidere il match di un San Nicola sempre più deserto – 2.993 paganti (685 da Casarano) -, la rete di Bianchi nella ripresa, con i galletti – in undici contro dieci dal primo tempo per l’espulsione di Matino – che l’hanno vinta dalla panchina grazie alle mosse di Rastelli. I biancorossi salgono a 6 punti in classifica e se la vedranno venerdì in un altro derby a Altamura. Di seguito la cronaca di Bari-Casarano.

La cronaca di Bari-Casarano
Il primo tempo
Il Bari prova a prendere campo gradualmente e con il passare dei minuti Butic diventa il principale riferimento offensivo della squadra di Rastelli. Al 16’ Della Morte mette in area uno spiovente insidioso, Matino manca l’intervento e Butic si ritrova tutto solo davanti a Farroni: l’esterno sinistro dell’attaccante trova però la pronta risposta del portiere ospite. Poco dopo il Bari conquista una punizione da posizione interessante e al 20’ è ancora Butic a impegnare seriamente Farroni con una potente conclusione, sulla quale l’estremo difensore del Casarano vola a deviare.
Il Bari continua a spingere. Al 22’ Della Morte crossa dalla fascia e Butic prova il colpo di testa a palombella, con il pallone che termina sulla parte alta della rete. Due minuti più tardi Matino viene ammonito per un intervento che concede ai biancorossi un’altra punizione dal limite. Al 26’ arriva uno degli episodi più discussi della frazione: il Bari reclama per un possibile tocco di mano nell’area del Casarano e Rastelli decide di giocarsi la prima card FVS. Dopo una lunga revisione, però, l’arbitro conferma la decisione iniziale e non assegna il calcio di rigore, giudicando il braccio del difensore aderente al corpo.
Al 36’ cambia l’equilibrio della gara: Matino riceve il secondo cartellino giallo e lascia il Casarano in dieci uomini. La panchina ospite utilizza la card per provare a ribaltare la decisione, ma dopo la revisione l’espulsione viene confermata. Di Bari è così costretto a ridisegnare la squadra, inserendo Versienti al posto di Cuzzarella. Con l’uomo in più il Bari aumenta la pressione e la tensione. Il primo tempo, però, si chiude così sullo 0-0.
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Il secondo tempo di Bari-Casarano
Il Bari riparte cercando subito di sfruttare l’uomo in più, ma nei primi minuti della ripresa continua a faticare nella costruzione. Rastelli  decide così di cambiare volto alla squadra e al 57’ effettua tre sostituzioni contemporaneamente: entrano Celli, Esposito e Bianchi al posto di Maggiore, Butic e Burgio e dopo cinque minuti arriva un altro cambio, con Mendicino al posto di Darboe.
La svolta arriva subito dopo. Al 65’ il Bari trova finalmente il vantaggio: Celli mette un pallone tagliato che attraversa tutta l’area di rigore, Bianchi lo raccoglie e batte Farroni per l’1-0. Una rete costruita da due dei nuovi entrati e che premia la maggiore pressione esercitata dai biancorossi nella ripresa. La partita scorre senza sussulti, con l’unico brivido al novantesimo con un clamoroso intervento di Cerofolini che blinda il risultato su un destro al volo di Grandolfo. Finisce dunque col successo del Bari.

