Il Bari trova il secondo successo consecutivo battendo per 3-0 l’Altamura, riscattando così la debacle di Barletta. A decidere il match di un D’Angelo sold out– 2.993 paganti (951 da Bari) -, le reti realizzate nel giro di appena due minuti a cavallo del quarto d’ora del primo tempo da Giulio Maggiore ed Ebrima Darboe e il sigillo finale di Butic. I biancorossi salgono a 9 punti in classifica e se la vedranno già martedì in una sfida al vertice col Potenza. Di seguito la cronaca di Altamura-Bari.
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La cronaca di Altamura-Bari
Il primo tempo
La squadra di Massimo Rastelli parte con personalità e prova subito a prendere il controllo della gara. Al 3’ è però l’Altamura a chiamare in causa Cerofolini, attento nel bloccare un tiro-cross dei padroni di casa. Il Bari risponde con Butic, pericoloso prima su calcio di punizione all’8’, con il mancino che supera la barriera ma termina alto, e poi all’11’, quando da dentro l’area conclude ancora sopra la traversa.
Al 13’ il gioco viene momentaneamente interrotto per il lancio di fumogeni dal settore occupato dai tifosi biancorossi. Alla ripresa, il Bari colpisce immediatamente. Al 14’ Maggiore avanza indisturbato centralmente e, arrivato al limite dell’area, lascia partire un destro preciso che si infila nell’angolino basso alla destra di Perucchini. Passano appena due minuti e arriva anche il raddoppio. Sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, Mantovani fa da sponda al volo sul secondo palo per Darboe, che controlla al centro dell’area e batte Perucchini per lo 0-2.
Il doppio vantaggio mette la partita sui binari ideali per il Bari, che continua a spingere approfittando delle difficoltà dell’Altamura. Dopo il cooling break,  Burgio, alle prese con un problema fisico, lascia il posto a Celli. Gli ultimi minuti scorrono senza ulteriori sussulti, con la squadra di Rastelli che amministra con ordine il doppio vantaggio. Dopo quattro minuti di recupero, le due squadre rientrano negli spogliatoi con il Bari avanti 2-0.

Il secondo tempo di Altamura-Bari
La ripresa si apre con una novità nel Bari: Mendicino prende il posto di Darboe, autore del gol del momentaneo 2-0. L’Altamura prova subito ad alzare il baricentro e a gestire maggiormente il possesso, mentre la squadra di Rastelli abbassa i ritmi e si dispone con ordine a protezione del doppio vantaggio. La gara resta spezzettata e con poche occasioni, mentre arrivano anche diversi cartellini: ammoniti Celli, Tribuzzi e successivamente Maggiore. Al 60’ l’Altamura cambia in attacco, con Malcore al posto di Curcio.
Al 68’ Rastelli interviene nuovamente dalla panchina: entrano Gomez e Cocetta, mentre escono Celli (infortunato) e Della Morte. Poco dopo l’Altamura risponde con gli ingressi di Bocic e Gudelicius al posto di Nazzaro e Mogentale.
Dopo il cooling break, al 76’ l’Altamura va vicinissimo al gol che potrebbe riaprire la partita. Rosafio lascia partire una splendida conclusione a giro: Cerofolini resta immobile, ma il pallone sfila a pochi centimetri dal palo. Due minuti più tardi, però, il Bari chiude definitivamente il derby. Perucchini sbaglia completamente l’uscita palla al piede e serve di fatto Butic, che approfitta del regalo e deposita in rete il pallone dello 0-3.
L’Altamura prova comunque a reagire. All’80’ Pacia colpisce di testa, ma Cerofolini blocca senza problemi. Al 90’ il solito Rosafio trova una conclusione pericolosa, sulla quale Cerofolini compie un autentico miracolo e conserva ancora una volta inviolata la propria porta. Il Bari gestisce così senza affanni il finale e porta a casa un successo netto, costruito nel primo tempo e definitivamente messo in cassaforte dal gol di Butic.

