La vittoria della Youth League, il Pisa e il grave infortunio: alla scoperta di Tomas Esteves

Il FOCUS su Esteves

«Il mercato? Quello che abbiamo programmato non deve cambiare di una virgola». Così aveva commentato Moreno Longo a margine della vittoria di Cesena, riguardo i piani del Bari sul mercato. Pronti, via: il nuovo rinforzo biancorosso è Tomas Esteves, laterale in prestito dal Pisa, arrivato per dare manforte alla rosa del tecnico torinese. Ripercorriamo brevemente, dunque, la carriera dell’esterno portoghese.

Tomas Esteves
Copyright: SSC Bari

Alla scoperta di Tomas Esteves

Gli inizi al Porto, poi l’Inghilterra

Nato il 3 aprile 2002 ad Arcos de Valdevez, una cittadina a circa 40 km da Braga, Esteves muove i suoi primi passi calcistici scendendo ancora un po’ più a sud, nelle giovanili del Porto. Qui, tra il 2018 e il 2020, si mette in mostra sia nel campionato giovanile che in Youth League, arrivando anche a vincere quest’ultima competizione.

In questo modo, nella stagione 2019/20, si guadagna qualche convocazione con la prima squadra, riuscendo anche a debuttare con i Dragões. Parallelamente prosegue la sua trafila nelle giovanili della nazionale portoghese, scendendo in campo con (quasi) tutte le formazioni dalla U15 alla U21, per un totale di 41 presenze.

Nell’ottobre 2020 viene ceduto in prestito al Reading, in Championship, affrontando così la sua prima vera stagione da professionista. In Inghilterra, tra gli altri, condivide lo spogliatoio con l’ex Bari George Puscas, senza però riuscire a ritagliarsi un ruolo da vero protagonista. Per il portoghese, infatti, arriveranno 29 gettoni, dei quali però solo 12 da titolare e diversi spezzoni molto brevi. Durante quest’esperienza, Esteves riesce comunque a togliersi la soddisfazione di segnare la sua prima rete nel professionismo, con il gol a tempo scaduto valso il pareggio contro lo Swansea di Marc Guehi.

Esteves
Copyright: Pisa Sporting Club

La storia a Pisa, tra fiducia e infortuni

A fine anno, comunque, la squadra manca per una manciata di punti la qualificazione ai playoff per la Premier League, ed Esteves fa ritorno in Portogallo dove disputa un’altra stagione con il Porto B. Nel 2022 arriva dunque la chiamata del Pisa, che lo preleva in prestito. Nel corso dell’annata 22/23 trova un po’ di spazio, realizzando un assist e mettendo comunque in fila delle prestazioni che convincono i nerazzurri a riscattarlo per 1,10 mln di euro e il 30% sulla futura rivendita.

L’anno successivo è probabilmente il migliore della sua carriera. Con Aquilani, infatti, Esteves gioca con molta più continuità, diventando uno dei perni di quel Pisa che, però, chiuderà solo al 13esimo posto. Alle porte della stagione 24/25, però, arriva la prima grande batosta. In un’amichevole estiva con l’Inter, il classe 2002 rimedia una rottura completa del tendine rotuleo del ginocchio sinistro, che di fatto lo tiene fuori dai giochi per tutta l’annata durante la quale i toscani conquistano la Serie A.

E anche nel massimo campionato, le cose non migliorano. Perché una serie di problemi fisici continua a tenere il portoghese lontano dal terreno di gioco fino allo scorso 6 gennaio, quando Gilardino gli ha regalato il debutto in A contro il Como che, peraltro, già conduceva 0-2. Dati alla mano, dunque, la sua ultima presenza effettiva risale al primo maggio 2024. A Bari avrà un’occasione per rimettersi in carreggiata, in un ambiente nel quale, oggi più che mai, è vietato sbagliare.

 
 
 
 
 
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By Vito Lotito

22 anni, barese, football addicted da quando ho memoria. Nel tempo libero faccio finta di fare il giornalista!

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