Tre pareggi consecutivi in campionato e il Potenza sempre più lontano, ora a sette punti di distanza. Il Bari ha bisogno di risposte immediate per interrompere l’involuzione delle ultime settimane. Tra prestazioni deludenti e certezze smarrite, una delle poche indicazioni positive porta il nome di Davide Colangiuli: il giovane centrocampista ha mostrato proprio quella vivacità che sta mancando alla squadra di Massimo Rastelli.
Le prove contro Potenza e Scafatese ne rafforzano la candidatura per una maglia da titolare. In un momento nel quale il centrocampo fatica a cambiare passo, il suo contributo merita maggiore considerazione.

Colangiuli convince contro Potenza e Scafatese
Il recente ciclo di partite ha evidenziato le difficoltà del Bari anche nella gestione delle alternative. Le assenze di Darboe e Grgic hanno ridotto le possibilità di scelta, mettendo alla prova un reparto spesso apparso lento e prevedibile. Darboe è tornato in campo contro la Scafatese, ma nel frattempo Colangiuli ha offerto segnali incoraggianti.
Schierato dall’inizio nella trasferta di Coppa Italia Serie C a Potenza, il classe 2005 ha mostrato personalità, aggressività nel recupero del pallone e volontà di cercare soluzioni verticali. Una prestazione positiva dentro una serata conclusa con l’eliminazione dei biancorossi.
Contro la Scafatese, invece, è entrato al sessantesimo al posto di Prisco, dando subito maggiore dinamismo alla manovra. La progressione fino al limite dell’area avversaria ha sintetizzato il suo impatto: capacità di prendere iniziativa e di guadagnare metri in una squadra che faticava ad accelerare. Lo stesso Rastelli ha riconosciuto il contributo del centrocampista, sottolineando la «qualità e sprint» portati al suo ingresso. Un riconoscimento che rafforza la richiesta di concedergli più spazio.

Perché Colangiuli merita una maglia da titolare nel Bari
Continuare a utilizzarlo soprattutto come soluzione a partita in corso rischia di limitarne il contributo. Il centrocampo biancorosso ha bisogno di intensità, iniziativa e capacità di rompere la prevedibilità della manovra: caratteristiche che Colangiuli ha mostrato nelle ultime due uscite.
Il suo dinamismo può aiutare il reparto ad accompagnare l’azione offensiva, recuperare palloni e trovare quelle accelerazioni che troppo spesso sono mancate. Le risposte offerte sul campo rappresentano un motivo concreto per rivedere le gerarchie.
In una fase così delicata, anche la distribuzione dello spazio deve premiare chi dimostra di poter incidere. Colangiuli ha sfruttato le opportunità ricevute e ora merita continuità in questo Bari. Già dalla trasferta di Picerno, Rastelli potrebbe affidargli una maglia dal primo minuto: sarebbe una scelta fondata sul rendimento e sulle esigenze attuali del Bari.

