Nel decimo turno del girone C di Serie C, il Bari ospiterà ancora una volta al San Nicola il Crotone di mister Leandro Greco. I pitagorici hanno conquistato sei punti sul campo, ma in classifica sono ancora fermi a quota zero a causa della penalizzazione di sei punti. Per i biancorossi sarà fondamentale centrare il secondo successo consecutivo in casa, così da proseguire il proprio percorso di crescita e accorciare le distanze dalla vetta. Bari e Crotone si sono affrontate 35 volte nella loro storia, con un bilancio di 13 vittorie biancorosse nei precedenti, 10 pareggi e 12 successi calabresi. In attesa della prossima sfida, ripercorriamo l’ultimo precedente disputato al San Nicola, risalente al 5 febbraio 2016, quando una gara ricca di emozioni si concluse con una sconfitta piuttosto beffarda e curiosa per i pugliesi.

I precedenti tra Bari e Crotone, il match del 2016
Alla vigilia della 25ª giornata del campionato di Serie B 2015/16, il Bari di mister Camplone occupava il quarto posto in classifica con 39 punti. Al San Nicola arrivava il Crotone di Ivan Juric, secondo in graduatoria e pienamente in corsa per la promozione diretta.
I biancorossi scesero in campo con il 4-3-3: Guarna tra i pali, Donkor, Tonucci, Rada e Jakimovski in difesa, Defendi, Gentsoglou e Valiani a centrocampo, con Rosina, Maniero e De Luca a comporre il tridente offensivo. Il Crotone rispose con un 3-4-3, affidandosi a Ricci, Budimir e Stoian in attacco.
Pronti, via e gli ospiti passarono subito in vantaggio. Al 3′, un cross dalla destra di Ricci trovò impreparata la difesa biancorossa: Donkor perse il riferimento e Martella, tutto solo davanti a Guarna, non sbagliò. Il Bari provò immediatamente a reagire, andando vicino al pareggio con una traversa colpita da Rosina. Sulla prosecuzione dell’azione, Cordaz si superò sul colpo di testa ravvicinato di De Luca. Poco dopo, fu ancora Maniero ad avere una grande occasione, ma il portiere rossoblù riuscì a fermarlo con i piedi.
Il pareggio arrivò al 53′: Maniero fu il più rapido a ribadire in rete la respinta di Cordaz sul tiro di Valiani, riportando il risultato in equilibrio. Al 66′ i padroni di casa completarono la rimonta. De Luca si incuneò in area dalla sinistra e venne atterrato da Balasa: calcio di rigore per il Bari. Dal dischetto, la Zanzara non sbagliò e firmò il 2-1.
La partita, però, era tutt’altro che finita. Il Crotone si riversò in avanti alla ricerca del pareggio, colpendo un palo clamoroso con il solito Martella e costringendo Guarna a un grande intervento su Budimir. Poco dopo, proprio un’incredibile ingenuità del portiere biancorosso cambiò il volto della gara. Su una rimessa dal fondo, Guarna e Donkor combinarono un pasticcio che favorì l’inserimento di Budimir. Nel tentativo di fermarlo, l’estremo difensore stese l’attaccante croato e venne espulso. Il Bari aveva già esaurito le sostituzioni e fu costretto a mandare Maniero tra i pali.
Il Crotone approfittò immediatamente della situazione. Torromino si presentò a tu per tu con l’attaccante biancorosso improvvisato portiere e riuscì a batterlo, nonostante Maniero avesse intuito la direzione del tiro. Al 92′ arrivò la beffa definitiva: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il solito Budimir trovò il gol del 3-2, completando la rimonta dei calabresi.
Una gara folle. Il Bari scivolò al quinto posto in classifica, mentre il Crotone conquistò tre punti pesantissimi, accorciando le distanze dal Cagliari capolista e proseguendo la propria corsa verso la promozione in Serie A.
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