Mendicino si sta ritagliando uno spazio sempre più importante negli equilibri del Bari. Utilizzato da titolare in cabina di regia, il centrocampista biancorosso ha risposto con prestazioni solide e continue, mostrando personalità e affidabilità in uno dei ruoli più delicati dello scacchiere di Rastelli. Partito inizialmente alle spalle del trio formato da Grgic, Maggiore e Darboe, Mendicino ha saputo sfruttare l’occasione che gli si è presentata, trasformando quella che sembrava una soluzione dettata dalle necessità in una candidatura concreta per una maglia da titolare.

Mendicino, da alternativa a soluzione affidabile per il Bari
A favorire la sua ascesa è stata anche la condizione non ottimale di Grgic, fermato da un virus intestinale che lo ha costretto a saltare la trasferta col Sorrento e ne ha condizionato anche l’avvicinamento alla sfida contro il Cosenza. Mendicino, però, ha fatto molto più che sostituirlo: si è fatto trovare pronto e ha guadagnato fiducia partita dopo partita.
Durante la conferenza stampa di presentazione aveva spiegato così le proprie caratteristiche: «Il mio ruolo? Nella mia piccola carriera ho sempre giocato sia da play che da mezz’ala. Se devo rispondere sinceramente non ho una preferenza, mi ritengo un giocatore duttile». Una duttilità che si sta rivelando preziosa per il Bari. Le ultime prestazioni hanno infatti fatto crescere ulteriormente le quotazioni del centrocampista, ormai pienamente inserito nei meccanismi della squadra, candidandosi a diventare una pedina importante nello scacchiere biancorosso.

Il ruolo da play e il ballottaggio con Grgic
Con il progressivo ritorno alla migliore condizione di Grgic, per Rastelli si apre adesso un vero ballottaggio davanti alla difesa. Da una parte un calciatore individuato inizialmente come riferimento per la regia, dall’altra un Mendicino che, attraverso continuità e rendimento, ha dimostrato di poter occupare stabilmente quella posizione.
La concorrenza interna diventa così una risorsa per il Bari: Grgic e Mendicino si giocano le chiavi del centrocampo, ma il giovane biancorosso ha già dimostrato di non voler considerare provvisoria la maglia conquistata nelle ultime settimane.

